Cuneo, Palazzo Santa Croce rinasce con la biblioteca ESSECI

Immagine illustrativa generata, ispirata all’articolo.
Il nuovo polo culturale recupera 12 mila metri quadrati e apre il centro storico a lettura, incontri e servizi digitali.
A Cuneo il viaggio nel centro storico acquista una nuova tappa. Dal 26 settembre Palazzo Santa Croce ospita ESSECI, il polo culturale che accoglie la Biblioteca Civica e amplia le occasioni per fermarsi, leggere e incontrarsi. L'edificio nato nel Settecento come ospedale torna a essere uno spazio pubblico attraverso un progetto di restauro firmato da Isolarchitetti.
Le dimensioni dell'intervento spiegano la portata della trasformazione: 12.000 metri quadrati recuperati, oltre 350 mila volumi e 12 chilometri lineari di scaffalature. L'investimento supera i 20 milioni di euro, tra fondi PNRR e risorse comunali. La nuova destinazione combina il recupero architettonico con una diversa organizzazione delle attività quotidiane.
Il nome richiama Santa Croce, ma anche Storia e Cultura. Nelle intenzioni del Comune, l'antica funzione di cura trova una prosecuzione nella conoscenza e nelle relazioni. Per il visitatore questo significa poter entrare in un edificio storico che mantiene un uso concreto, invece di incontrare soltanto un involucro monumentale da osservare dall'esterno.
Il percorso di definizione dei servizi ha incluso il confronto con la cittadinanza e con esperienze bibliotecarie europee. Reading Forward, promosso dal 2024, ha portato a Cuneo responsabili di istituzioni di Barcellona, Gent, Oslo e altre città. Il tema condiviso è la biblioteca come luogo dove trascorrere tempo, anche senza dover necessariamente prendere un libro in prestito.
Gli ambienti rispondono a ritmi diversi. La Sala delle Letture brevi propone racconti, poesie e fumetti; la Sala Classici può ospitare laboratori e iniziative condivise. Il cortile collega le parti del complesso e si presta agli appuntamenti nella bella stagione. Studio e socialità entrano così nello stesso itinerario, con spazi che invitano alla sosta.
Tra le novità c'è ESSECI Esplora, l'assistente digitale che suggerisce titoli partendo da letture apprezzate o da preferenze espresse attraverso immagini, musica e atmosfere. Il Comune precisa che il profilo elaborato è anonimo. Il servizio affianca il patrimonio librario e offre un punto di partenza per scoprire autori meno familiari.
Le iniziative inaugurali proseguono fino al 29 settembre con visite, incontri, laboratori e concerti. Per chi arriva a Cuneo, ESSECI può diventare una pausa culturale dentro la visita urbana: un modo per leggere la storia del palazzo osservando anche come la città sceglie di abitarlo oggi. La visita intreccia così patrimonio e vita locale.






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