
Credito, pubblicati TEGM e soglie usura per il quarto trimestre

Banca d’Italia ha comunicato i tassi effettivi globali medi rilevati nel secondo trimestre 2026 e le soglie oltre le quali gli interessi sono considerati usurari nel periodo dal primo ottobre al 31 dicembre. L’aggiornamento interessa banche, intermediari, imprese e consumatori, perché i limiti variano in base alla categoria dell’operazione e alla relativa classe d’importo.
Il TEGM sintetizza il costo medio praticato dal sistema per forme di credito omogenee. Non è il tasso del singolo contratto e non coincide con la soglia usura: quest’ultima viene determinata applicando al tasso medio il meccanismo previsto dalla legge. Il confronto deve essere svolto utilizzando la categoria corretta e includendo gli oneri rilevanti secondo la disciplina vigente.
La verifica va effettuata al momento in cui gli interessi sono promessi o convenuti. Per i nuovi contratti stipulati nel trimestre, uffici legali e funzioni di controllo devono aggiornare parametri, fogli informativi e procedure. Un errore di classificazione può alterare il confronto, soprattutto per operazioni con caratteristiche ibride o importi vicini ai limiti delle classi pubblicate.
La rilevazione del secondo trimestre fotografa condizioni precedenti rispetto al periodo di applicazione delle soglie. Questo scarto temporale è previsto dal sistema e rende necessario conservare le tabelle valide alla data del contratto. Revisioni successive dei tassi di mercato non modificano retroattivamente il limite utilizzato per la verifica originaria.
Per imprese e famiglie, il controllo non dovrebbe fermarsi al tasso nominale. Commissioni, spese collegate all’erogazione e altri costi possono incidere sul tasso effettivo globale. Trasparenza documentale e corretta imputazione degli oneri sono essenziali per evitare valutazioni basate su dati incompleti e per ricostruire il costo del finanziamento in modo coerente con le istruzioni di vigilanza.
Le tabelle ufficiali vanno conservate con la pratica per verificare il parametro applicato.





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