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Cooperazione, impresa e coesione territoriale

Il modello cooperativo conferma la sua funzione economica quando il mercato non basta a garantire sviluppo e inclusione.


L’incontro sulle nuove frontiere della cooperazione, promosso da Confcooperative, ha portato al centro del dibattito un modello d’impresa fondato su mutualità, territorio e coesione sociale. Federico Malizia, Angelo Santoro, Federico Bernini, Marco Menni, Aldo Bonomi e Gaetano Mancini hanno richiamato esperienze diverse, accomunate dall’idea che l’impresa cooperativa non sia un soggetto marginale, ma una forma organizzativa capace di produrre valore economico e, insieme, inclusione.


Il dato giuridico è essenziale. L’articolo 45 della Costituzione riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata, imponendo alla legge di promuoverne e favorirne l’incremento con strumenti idonei e controlli coerenti. Non si tratta, quindi, di un’opzione meramente solidaristica, ma di una componente costituzionalmente qualificata dei rapporti economici.


Il valore della cooperazione emerge soprattutto nei territori in cui il mercato tradizionale non trova convenienza sufficiente: aree interne, servizi alla persona, inserimento lavorativo, filiere locali, welfare comunitario. Qui l’impresa cooperativa può trasformare bisogni collettivi in attività economica sostenibile, riducendo il divario tra produzione di reddito e tutela della comunità. La cooperazione non è una nicchia, ma una parte strutturale dell’economia italiana.


La questione più attuale riguarda la governance. La cooperativa funziona quando la partecipazione non resta un principio astratto, ma diventa criterio di controllo, distribuzione del valore e responsabilità gestionale. In un’economia segnata da concentrazione finanziaria e fragilità sociale, la forma cooperativa può offrire una risposta giuridicamente ordinata: non nega il mercato, ma lo corregge dall’interno, vincolando l’attività economica a finalità di lungo periodo e al radicamento nelle comunità.

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