Conciliazione nulla se firmata in azienda
- paolobaruffaldi
- 1 giorno fa
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La Cassazione, con l’Ordinanza n. 10065/2024, ha stabilito che la conciliazione sindacale non è valida se viene sottoscritta in sede aziendale. Secondo i giudici, l’azienda non può essere considerata una sede protetta, perché manca quel requisito di neutralità necessario a tutelare il lavoratore.
La vicenda nasce dal ricorso di un dipendente che aveva chiesto l’annullamento dell’accordo con cui era stata ridotta la sua retribuzione. La Corte d’Appello aveva già dichiarato nullo il verbale, pur essendo presente il rappresentante sindacale al momento della firma.
Per la Suprema Corte, infatti, la tutela del lavoratore dipende sia dall’assistenza sindacale sia dal luogo in cui la conciliazione viene conclusa. Con l’Ordinanza n. 10065/2024, la Cassazione ha quindi confermato la nullità dell’accordo e respinto il ricorso della società.





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