Colloqui di Istanbul tra Russia e Ucraina: assenze di peso e prospettive incerte per la pace
- piscitellidaniel
- 15 mag
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Il 15 maggio 2025, Istanbul è tornata al centro della diplomazia internazionale ospitando un nuovo round di colloqui tra Russia e Ucraina. Tuttavia, l'assenza dei principali leader coinvolti, tra cui il presidente russo Vladimir Putin e l'ex presidente statunitense Donald Trump, ha sollevato dubbi sulla possibilità di progressi significativi verso la fine del conflitto.
Assenze significative e delegazioni di basso profilo
Nonostante le aspettative per un incontro diretto tra i presidenti Putin e Zelensky, il Cremlino ha confermato che Putin non parteciperà ai colloqui, inviando invece una delegazione guidata da Vladimir Medinsky, ex ministro della Cultura e attuale consigliere presidenziale, accompagnato da alti funzionari del Ministero della Difesa e degli Esteri. Anche Donald Trump, che aveva espresso interesse a partecipare se Putin fosse stato presente, ha annullato la sua partecipazione, citando impegni precedenti. Queste assenze hanno ridotto le aspettative di un avanzamento concreto nei negoziati.
Proposte ucraine e posizione russa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto un cessate il fuoco di 30 giorni come base per ulteriori discussioni. Tuttavia, la Russia ha respinto l'idea, sostenendo che potrebbe permettere all'Ucraina di riorganizzarsi militarmente. La delegazione russa ha indicato l'intenzione di riprendere i negoziati sulla base delle richieste avanzate nei precedenti colloqui del 2022, che includevano la neutralità dell'Ucraina e limitazioni al suo riarmo con supporto occidentale, condizioni che Kiev ha già respinto in passato.
Mediazione internazionale e ruolo della Turchia
La Turchia, ospite dei colloqui, ha cercato di facilitare il dialogo tra le parti. Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha incontrato Zelensky ad Ankara prima dei colloqui, esprimendo il desiderio di contribuire a una soluzione pacifica. Anche Brasile e Cina hanno espresso sostegno per negoziati diretti, esortando Putin a partecipare personalmente. Tuttavia, l'assenza di figure di alto livello ha limitato l'efficacia di questi sforzi diplomatici.
Prospettive future e rischi di stallo
L'assenza dei principali leader e la mancanza di nuove proposte concrete hanno sollevato preoccupazioni sulla possibilità che i colloqui di Istanbul si concludano senza risultati significativi. L'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno espresso l'intenzione di aumentare la pressione sulla Russia in caso di fallimento dei negoziati, ma resta incerto se ciò possa portare a un cambiamento nella posizione del Cremlino. Nel frattempo, il conflitto continua a infliggere gravi conseguenze umanitarie e a destabilizzare la regione.

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