
Caro energia, Giorgetti difende il risanamento dei conti pubblici

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sostiene che gli interventi contro il caro energia destinati a famiglie e imprese non devono compromettere il percorso di risanamento dei conti pubblici. La posizione richiama la necessità di conciliare emergenza economica e sostenibilità finanziaria.
L’aumento dei costi energetici incide sui bilanci familiari, sui margini delle imprese e sulla competitività dei settori più esposti. Le misure di sostegno devono quindi essere mirate, temporanee e capaci di raggiungere chi subisce gli effetti più rilevanti.
Il nodo politico è evitare interventi generalizzati difficili da finanziare nel lungo periodo. Una risposta efficace combina aiuti selettivi, diversificazione delle fonti, investimenti nell’efficienza e regole stabili, mantenendo credibile la gestione del debito pubblico.






Commenti