Caldo record in Europa: l'ondata di calore triplica i decessi in 12 città, Milano e Lisbona tra le più colpite
- piscitellidaniel
- 9 lug
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L'ondata di calore che ha investito l'Europa tra la fine di giugno e l'inizio di luglio 2025 ha causato un aumento significativo della mortalità in diverse città europee. Secondo uno studio condotto da Imperial College London e London School of Hygiene and Tropical Medicine, circa 2.300 decessi sono stati registrati in 12 città europee durante il periodo compreso tra il 23 giugno e il 2 luglio. Di questi, circa 1.500 sono attribuibili direttamente agli effetti del cambiamento climatico, che ha intensificato l'ondata di calore.
Le città più colpite
Tra le città maggiormente colpite figurano Milano, Parigi e Barcellona, che hanno registrato il maggior numero assoluto di decessi legati al caldo. In particolare, Milano ha affrontato temperature elevate che hanno messo a dura prova la popolazione, soprattutto gli anziani. Lisbona, insieme a Madrid e Londra, ha sperimentato un aumento delle temperature fino a 4°C rispetto ai valori normali, aggravando le condizioni di salute dei cittadini.
Impatto sulle fasce vulnerabili
Lo studio ha evidenziato che l'88% dei decessi attribuibili al cambiamento climatico ha riguardato persone di età superiore ai 75 anni, sottolineando la particolare vulnerabilità degli anziani alle ondate di calore. Le notti tropicali, con temperature che non scendono sotto i 20°C, hanno impedito un adeguato recupero fisiologico, aumentando il rischio di complicazioni per la salute.
Effetti collaterali e misure adottate
L'ondata di calore ha avuto ripercussioni anche su infrastrutture e servizi. In Italia, sono state emesse allerte rosse in 18 città, tra cui Milano, con temperature superiori ai 40°C che hanno causato interruzioni di corrente e danni all'agricoltura. In Francia, circa 1.900 scuole sono state chiuse e la parte superiore della Torre Eiffel è stata temporaneamente inaccessibile. La Svizzera ha dovuto chiudere un reattore nucleare a causa delle elevate temperature dell'acqua di raffreddamento.
Prospettive future
Secondo proiezioni, se non verranno adottate misure efficaci per contrastare il cambiamento climatico, l'Europa potrebbe registrare oltre 2 milioni di decessi legati al caldo entro il 2099. Città come Roma, Napoli e Milano sono tra le più a rischio, con stime che prevedono rispettivamente circa 148.000, 147.000 e 110.000 decessi.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha sottolineato l'importanza di implementare piani d'azione nazionali per la salute durante le ondate di calore, evidenziando che solo 21 dei 57 paesi della regione europea dell'OMS ne hanno attualmente uno in atto. Misure come sistemi di allerta tempestivi, campagne di comunicazione e pianificazione urbana sostenibile sono essenziali per proteggere le popolazioni vulnerabili.

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