Blackout in Spagna: il sistema elettrico sotto pressione tra transizione energetica e fragilità strutturali
- piscitellidaniel
- 5 mag
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Il 28 aprile 2025, un blackout di proporzioni storiche ha colpito la penisola iberica, lasciando senza elettricità milioni di persone in Spagna, Portogallo e, in misura minore, nel sud della Francia. L'evento ha messo in luce le vulnerabilità del sistema elettrico spagnolo, sollevando interrogativi sulla gestione della rete e sulla sostenibilità della transizione energetica in atto.
Dinamica dell'incidente
Alle 12:33 ora locale, si è verificata una perdita improvvisa di circa 15 gigawatt di potenza, equivalenti al 60% del consumo elettrico spagnolo in quel momento. Questa caduta ha innescato un collasso della rete elettrica che si è esteso al Portogallo e ad altre regioni connesse. Le infrastrutture critiche, come ospedali, aeroporti, reti di trasporto e telecomunicazioni, sono state gravemente colpite. La radio è diventata il principale mezzo di comunicazione a causa del fallimento delle reti mobili e internet.
Cause e indagini in corso
Le cause esatte del blackout sono ancora oggetto di indagine. Red Eléctrica de España (REE) ha indicato che l'evento è stato causato da una "forte oscillazione del flusso di potenza" nel sistema elettrico europeo. Sono state preliminarmente escluse ipotesi come ciberattacchi, errori umani o fenomeni meteorologici estremi.
Tuttavia, il blackout ha sollevato preoccupazioni riguardo alla stabilità dei sistemi elettrici con una quota elevata di energie rinnovabili variabili. Sebbene le analisi iniziali suggeriscano che il blackout sia improbabile sia stato causato dall'elevata quota di energie rinnovabili della Spagna, l'incidente ha evidenziato la necessità di investimenti continui nella stabilità e resilienza della rete elettrica, poiché la Spagna e altri paesi si avviano verso quote più elevate di energie rinnovabili.
Impatto e risposta istituzionale
Il blackout ha paralizzato servizi essenziali, inclusi trasporti ferroviari e aerei, e ha compromesso il funzionamento di ospedali e altri servizi critici. Si sono registrati almeno cinque decessi in Spagna correlati all'incidente. Inoltre, le attività educative sono state sospese in diverse comunità autonome.
Il presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza Nazionale e ha attivato il livello 3 di emergenza in varie comunità autonome. Sono stati mobilitati risorse di emergenza e si è richiesto alla popolazione di limitare gli spostamenti e l'uso di dispositivi elettronici.
Ripristino del servizio
Il ripristino dell'elettricità è iniziato gradualmente a partire dalle 17:00 dello stesso giorno. Entro le 23:00, il 51% della domanda elettrica in Spagna era stato recuperato, raggiungendo il 99,95% alle 7:00 del 29 aprile.
Repercussioni e dibattito sulla transizione energetica
L'evento ha generato un dibattito sulla vulnerabilità delle infrastrutture elettriche e sulla necessità di migliorare la resilienza del sistema energetico. Le autorità hanno annunciato indagini per chiarire le cause e prevenire futuri incidenti simili.
In particolare, si è discusso del ruolo delle energie rinnovabili nella stabilità della rete. Alcuni esperti hanno sottolineato che, sebbene le energie rinnovabili siano fondamentali per la transizione energetica, è essenziale garantire un mix energetico equilibrato che includa fonti di energia "ferme" come l'idroelettrico, il gas e il nucleare, capaci di fornire l'inerzia necessaria per stabilizzare la rete in caso di perturbazioni

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