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BasicNet acquisisce Woolrich: l’operazione da 90 milioni rafforza il polo italiano dell’abbigliamento sportivo e lifestyle

BasicNet, la società torinese proprietaria di marchi storici come K-Way, Superga e Sebago, ha ufficializzato l’acquisizione del 100% di Woolrich International per una cifra complessiva di circa 90 milioni di euro. L’operazione, annunciata dopo mesi di trattative, segna una tappa fondamentale nel processo di espansione internazionale del gruppo guidato da Marco Boglione, che consolida così la propria posizione nel segmento premium del casualwear e dell’outerwear tecnico. Con questa acquisizione, BasicNet punta a creare un polo italiano del lifestyle di respiro globale, in grado di competere con i principali gruppi europei e americani del settore moda e abbigliamento sportivo.


L’operazione è stata realizzata attraverso l’acquisto delle quote detenute dal fondo di private equity L-GAM, che dal 2016 controllava Woolrich International insieme alla famiglia fondatrice americana. L’accordo prevede il trasferimento a BasicNet di tutti i diritti relativi al marchio, alla rete distributiva e alle licenze di produzione e commercializzazione, garantendo la continuità gestionale e operativa del brand. L’investimento sarà finanziato attraverso una combinazione di risorse proprie e linee di credito già disponibili, senza impatto significativo sulla posizione finanziaria netta del gruppo torinese.


Woolrich, fondato in Pennsylvania nel 1830, è uno dei marchi più antichi e iconici della moda americana. Conosciuto per i suoi parka, le giacche tecniche e l’abbigliamento outdoor, il brand ha costruito la sua reputazione sulla qualità dei materiali e sul legame con la tradizione americana del workwear. Negli ultimi anni, sotto la gestione di L-GAM, Woolrich ha avviato un processo di rilancio globale, rafforzando la presenza in Europa e in Asia e posizionandosi nel segmento del lusso contemporaneo. L’ingresso in BasicNet rappresenta ora un passaggio strategico per accelerare l’integrazione tra tradizione e innovazione, unendo la solidità del marchio americano con la capacità distributiva e digitale del gruppo italiano.


BasicNet, che opera con un modello di business interamente basato su una piattaforma digitale per la gestione della filiera produttiva e distributiva, vede nell’acquisizione un’opportunità per ampliare ulteriormente la propria presenza internazionale. Attualmente il gruppo è attivo in oltre 120 Paesi e gestisce una rete di oltre 800 punti vendita monomarca, oltre alla distribuzione online. L’obiettivo è quello di sfruttare le sinergie tra i marchi del portafoglio, integrando Woolrich nella rete di licenziatari e partner commerciali già consolidata, per potenziare la crescita nei mercati del Nord America, dell’Europa del Nord e dell’Asia orientale.


L’acquisizione si inserisce in una strategia di lungo periodo che mira a rafforzare la competitività del made in Italy nel settore dell’abbigliamento tecnico e casual. Il gruppo torinese intende valorizzare l’eredità americana di Woolrich mantenendo il design e l’ispirazione originaria, ma trasferendo in Italia il centro direzionale e parte delle attività di sviluppo prodotto. L’obiettivo dichiarato è creare un hub creativo a Torino capace di coordinare le linee stilistiche dei diversi marchi del gruppo, preservando l’identità di ciascuno ma favorendo un approccio integrato all’innovazione, alla sostenibilità e alla digitalizzazione della filiera.


Sul piano industriale, BasicNet prevede di investire nei prossimi tre anni circa 25 milioni di euro per il rafforzamento del marchio Woolrich, con interventi mirati su ricerca, marketing e rete retail. Particolare attenzione sarà dedicata al segmento dell’abbigliamento tecnico sostenibile, attraverso l’uso di materiali riciclati e processi produttivi a basso impatto ambientale. Già nei prossimi mesi è prevista la presentazione di una nuova collezione realizzata in Italia, destinata a posizionare il marchio in una fascia di mercato più alta rispetto al passato, con una strategia focalizzata sul valore e non solo sul volume.


Dal punto di vista finanziario, l’operazione rappresenta una delle più significative nel panorama della moda italiana degli ultimi anni, confermando la tendenza dei grandi gruppi nazionali a consolidare marchi internazionali per rafforzare la propria presenza globale. Gli analisti vedono nell’acquisizione un passo coerente con il percorso di crescita di BasicNet, che nel 2024 ha registrato ricavi superiori ai 430 milioni di euro, in aumento del 13% rispetto all’anno precedente, e un margine operativo lordo in crescita del 18%. Il titolo in Borsa ha reagito positivamente alla notizia, con un rialzo immediato e volumi di scambio superiori alla media, segnale di fiducia del mercato nella strategia di espansione del gruppo.


Anche sotto il profilo occupazionale, l’operazione avrà ricadute rilevanti. BasicNet ha confermato l’intenzione di mantenere gli attuali livelli occupazionali di Woolrich e di potenziare il personale nei settori creativi e digitali. È prevista inoltre l’apertura di nuovi flagship store nelle principali capitali europee, tra cui Milano, Londra e Parigi, oltre al potenziamento dell’e-commerce attraverso la piattaforma proprietaria.


Con l’acquisizione di Woolrich, BasicNet si conferma come uno dei principali protagonisti italiani nel settore dell’abbigliamento e dello sportswear globale. La fusione tra il know-how tecnologico e gestionale del gruppo torinese e l’eredità culturale del marchio americano rappresenta una sintesi tra innovazione e tradizione, capace di ridefinire il concetto di stile sportivo di alta gamma. In un mercato sempre più competitivo, l’operazione rafforza la capacità dell’Italia di giocare un ruolo da protagonista nelle strategie industriali del fashion internazionale, riportando nel Paese un marchio storico e aprendo una nuova fase di sviluppo per l’intero comparto.

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