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Ansaldo Green Tech e Sitav: alleanza strategica per lo sviluppo di treni a idrogeno in Italia e all'estero

Il 26 febbraio 2025, Ansaldo Green Tech, la divisione "verde" del gruppo Ansaldo Energia, ha siglato un accordo di cooperazione con Sitav (Società Italiana Treni Alta Velocità) per promuovere lo sviluppo e la diffusione di locomotive e treni alimentati a idrogeno sia in Italia che sui mercati internazionali. L'intesa mira a esplorare le opportunità offerte dall'idrogeno nel settore ferroviario, con un'attenzione particolare alle esigenze dei committenti ferroviari e portuali.


Un passo avanti verso la mobilità sostenibile

L'accordo è stato formalizzato durante il convegno "Idrogeno, nuove tecnologie e logistica portuale", organizzato dall'Università di Genova in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica, Gestionale e dei Trasporti (DIME). L'evento ha rappresentato un'importante occasione per discutere delle più recenti innovazioni nel campo dell'idrogeno e delle loro applicazioni nei settori ferroviario e logistico. La collaborazione tra università, industria e istituzioni è stata evidenziata come fondamentale per accelerare lo sviluppo di soluzioni sostenibili.


Le competenze di Ansaldo Green Tech e Sitav

Ansaldo Green Tech è impegnata nello sviluppo di tecnologie a supporto della transizione energetica, con un focus particolare sulla produzione di elettrolizzatori destinati a vari settori, tra cui quello ferroviario. Questi dispositivi sono essenziali per la generazione di idrogeno verde, una fonte energetica pulita che può alimentare i treni riducendo le emissioni di CO₂.


Sitav, dal canto suo, vanta una lunga esperienza nella manutenzione e costruzione di veicoli ferroviari per i principali operatori del settore. L'azienda ha manifestato l'intenzione di sviluppare locomotive di manovra alimentate a idrogeno, contribuendo così alla decarbonizzazione del trasporto su rotaia.


Dichiarazioni dei protagonisti

Antonio Ghiglia, presidente di Sitav, ha espresso entusiasmo per la collaborazione: "Siamo convinti che la collaborazione con Ansaldo sia il miglior modo per raggiungere obiettivi concreti in materia di sostenibilità e applicazione delle tecnologie legate all'idrogeno, nel settore ferroviario e non solo. Partiamo insieme verso un futuro che ci permetterà di esplorare e analizzare le migliori opportunità di un mercato in rapida espansione. A tal proposito, abbiamo già previsto la creazione di un gruppo di lavoro dedicato".


Vittorio Olcese, amministratore delegato di Ansaldo Green Tech, ha sottolineato l'importanza dell'idrogeno come alternativa energetica: "L'idrogeno rappresenta un'alternativa concreta per il futuro del nostro territorio. In questo senso, è per noi fondamentale la collaborazione con realtà strutturate come Sitav e, naturalmente, la disponibilità dell'Università di Genova nel fornire il supporto scientifico e tecnologico necessario per la ricerca e lo sviluppo. Grazie a queste sinergie, abbiamo tutte le premesse per promuovere soluzioni di avanguardia tecnologica nella nostra regione".


Il ruolo dell'Università di Genova

L'Università di Genova giocherà un ruolo chiave in questa partnership, offrendo supporto scientifico e tecnologico per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo dell'idrogeno applicato al settore ferroviario. La sinergia tra mondo accademico e industria è cruciale per affrontare le sfide tecnologiche e accelerare l'adozione di nuove tecnologie sostenibili.


Prospettive future

Questa collaborazione si inserisce in un contesto più ampio di iniziative volte a promuovere la mobilità sostenibile in Italia. Ad esempio, la Regione Lombardia ha recentemente presentato il primo treno a idrogeno italiano, il Coradia Stream di Alstom, presso il nuovo impianto di rifornimento e manutenzione di Rovato (BS). L'assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha dichiarato: "Sono investimenti per 400 milioni che attengono all'acquisizione di 14 treni che sostituiranno interamente la flotta attualmente in viaggio sulla linea Brescia-Iseo-Edolo".


Inoltre, Ansaldo Green Tech ha recentemente ottenuto un ordine per il suo primo elettrolizzatore, destinato a generare idrogeno verde per la stazione di rifornimento di veicoli a idrogeno dell'interporto Cfft di Civitavecchia. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la creazione di un'infrastruttura integrata per la produzione e l'utilizzo di idrogeno verde nel settore dei trasporti.


L'accordo tra Ansaldo Green Tech e Sitav rappresenta dunque un importante passo avanti nella promozione di soluzioni di mobilità sostenibile, contribuendo alla decarbonizzazione del settore ferroviario e alla realizzazione degli obiettivi di transizione energetica a livello nazionale e internazionale.

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