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Airbus realizza il nuovo A350 per Qantas: nasce l’aereo dei voli più lunghi del mondo, Sydney-Londra in 22 ore

La sfida dell’aviazione civile mondiale compie un salto storico con la costruzione del nuovo Airbus A350-1000, destinato a Qantas per inaugurare i voli commerciali più lunghi del pianeta. La compagnia australiana ha confermato che il primo velivolo di questa nuova generazione sarà assemblato presso gli stabilimenti Airbus di Tolosa e diventerà l’elemento chiave del progetto “Project Sunrise”, il piano strategico con cui Qantas punta a collegare direttamente Sydney e Londra in circa 22 ore, senza scali intermedi. Si tratta di un traguardo tecnologico e ingegneristico che ridefinisce i limiti del trasporto aereo di lungo raggio e segna una nuova frontiera per l’intera industria aeronautica.


Il nuovo A350, progettato per sostenere voli ultra-long range, rappresenta una versione specificamente adattata alle esigenze di Qantas. L’aeromobile, equipaggiato con motori Rolls-Royce Trent XWB e un serbatoio di carburante maggiorato, sarà in grado di coprire una distanza di oltre 17.000 chilometri, garantendo al tempo stesso elevati standard di efficienza e sostenibilità. Airbus ha dichiarato che il progetto integra le più avanzate soluzioni aerodinamiche, l’uso estensivo di materiali compositi e un sistema di gestione energetica capace di ridurre fino al 25% le emissioni rispetto ai modelli di precedente generazione.


Il programma “Project Sunrise” nasce da oltre cinque anni di studi e test condotti da Qantas per verificare la fattibilità tecnica e operativa di voli intercontinentali senza scalo. Già nel 2019 la compagnia aveva effettuato tre voli sperimentali tra New York, Londra e Sydney, con l’obiettivo di analizzare le prestazioni dei velivoli e gli effetti fisiologici sui passeggeri e sugli equipaggi. I risultati hanno confermato la sostenibilità di tratte di oltre venti ore di volo, aprendo la strada alla produzione di aeromobili in grado di operare queste rotte in sicurezza e con comfort adeguato.


La configurazione interna del nuovo A350-1000 di Qantas sarà studiata per garantire il massimo benessere durante i viaggi ultralunghi. L’aereo ospiterà circa 238 passeggeri, distribuiti in quattro classi di servizio, con una riduzione del numero complessivo dei posti rispetto ai modelli standard per privilegiare lo spazio individuale e la qualità dell’esperienza di bordo. Le cabine saranno dotate di illuminazione dinamica per simulare i cicli naturali di luce e favorire l’adattamento al fuso orario, sistemi di filtraggio dell’aria ad alta efficienza e aree dedicate all’attività fisica e al relax. Anche il catering sarà progettato per mitigare gli effetti del jet lag, con menù calibrati su tempi di digestione e idratazione.


L’assemblaggio del primo A350 destinato a Qantas è previsto per il 2026 e segnerà l’avvio della produzione di una flotta di dodici aeromobili, che costituiranno la base operativa delle nuove rotte dirette tra l’Australia e l’Europa, ma anche verso gli Stati Uniti e il Sud-Est asiatico. La compagnia australiana prevede di inaugurare ufficialmente il collegamento Sydney-Londra entro la fine del 2026, un volo che diventerà il simbolo della capacità tecnologica e logistica del gruppo. Oltre alla tratta verso la capitale britannica, sono allo studio i collegamenti diretti tra Sydney e New York, Parigi e Francoforte, con tempi di volo compresi tra le 18 e le 22 ore.


L’iniziativa di Qantas e Airbus ha anche un forte valore strategico nel mercato globale dell’aviazione. I voli ultra-long range rappresentano una nuova nicchia competitiva per le compagnie di bandiera, che cercano di differenziarsi rispetto al modello low cost puntando su servizi di alta gamma e connessioni dirette tra i grandi hub mondiali. La possibilità di collegare due continenti senza scali riduce significativamente i tempi di viaggio e consente di attrarre la clientela business, disposta a pagare tariffe più elevate per la comodità e l’efficienza del servizio.


Airbus, con questa commessa, consolida la propria posizione di leadership nel segmento dei velivoli a lungo raggio, rafforzando la competizione con Boeing, storicamente dominante con il 777-200LR e il 787 Dreamliner. L’A350 di nuova generazione non è soltanto un mezzo di trasporto, ma un concentrato di innovazione: utilizza oltre il 70% di materiali compositi e titanio, è dotato di sistemi digitali di controllo del volo e integra tecnologie avanzate di manutenzione predittiva. Ogni componente del velivolo è monitorato in tempo reale per ottimizzare i consumi e ridurre i tempi di fermo.


Il progetto risponde anche alle crescenti esigenze di sostenibilità ambientale del settore aereo. Qantas si è impegnata a ridurre del 25% le emissioni di anidride carbonica per passeggero entro il 2030, e l’A350 rappresenta il fulcro di questa strategia. L’aereo sarà compatibile con i carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF), derivati da fonti rinnovabili, e potrà utilizzare fino al 50% di biocarburanti nelle prime fasi operative, con l’obiettivo di raggiungere la piena compatibilità entro il 2035. Airbus, dal canto suo, ha dichiarato che la piattaforma A350 sarà la prima a poter integrare, in futuro, tecnologie ibride o a idrogeno, aprendo così la strada a una nuova generazione di voli a impatto zero.


Dal punto di vista operativo, la gestione dei voli ultra-long range richiederà un adattamento dei protocolli di volo e del personale. Gli equipaggi saranno aumentati e ruoteranno in turni di riposo programmati all’interno di cabine riservate, mentre le dotazioni mediche e di sicurezza saranno potenziate per garantire assistenza in qualsiasi condizione. Le autorità aeronautiche internazionali hanno già avviato le procedure di certificazione per questa nuova categoria di tratte, che comportano una gestione differente dello spazio aereo e delle riserve di carburante.


Il progetto di Qantas e Airbus segna un punto di svolta nella storia dell’aviazione civile. Dopo decenni di limiti imposti dalle distanze e dai costi energetici, la tecnologia consente oggi di immaginare voli continui tra le metropoli più lontane del pianeta. Il nuovo A350 non solo stabilisce un primato tecnico, ma apre la strada a un modo diverso di concepire il trasporto intercontinentale: più efficiente, più confortevole e più sostenibile, proiettando l’industria aeronautica verso una nuova era di connessioni globali.

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