Agea, 2,95 miliardi erogati all’agricoltura da gennaio

Lollobrigida presenta il quadro dei pagamenti: 389 milioni da inizio settembre, tra PAC, rischi e filiere.
Dal 1° gennaio al 25 settembre 2026 Agea ha erogato 2,95 miliardi di euro al sistema agricolo, secondo i dati dell’agenzia riportati dal ministro Francesco Lollobrigida. Dal 4 settembre i pagamenti ammontano a circa 389,2 milioni. Il dato riguarda somme già disposte, non nuovi stanziamenti: comprende campagne che vanno dal 2015 al 2025 e quindi anche la chiusura di pendenze relative ad annualità precedenti.
La voce più consistente delle ultime erogazioni citate riguarda il Piano strategico della Politica agricola comune 2023–2027. Sono indicati 240,7 milioni per interventi gestiti con il Sistema integrato di gestione e controllo, legati soprattutto a superfici e animali, e 16,6 milioni per misure non basate su quel sistema, tra cui investimenti e sviluppo rurale.
Si aggiungono circa 6,3 milioni per la Domanda unica, nei pagamenti diretti agli agricoltori, e 6,8 milioni riferiti al PNRR. I flussi interessano strumenti differenti: sostegno all’attività, sviluppo e progetti del piano di ripresa. Non descrivono un unico bando né un’unica platea di beneficiari.
Sul fronte dei rischi agricoli, i dati comunicati indicano 4,2 milioni per assicurazioni agevolate delle colture e 101,4 milioni attraverso AgriCat, il fondo mutualistico destinato ai danni catastrofali causati, per esempio, da alluvioni, gelo o siccità. Si tratta di un capitolo distinto dai pagamenti ordinari della PAC, utile a sostenere le aziende colpite da eventi avversi.
Tra le filiere, sono riportati circa 4,7 milioni per investimenti nel vino e 1,3 milioni per ristrutturazione e riconversione dei vigneti; al settore olivicolo sono attribuiti 371 mila euro. I Programmi operativi per ortofrutta e patate valgono nel resoconto circa 6 milioni. Per la zootecnia figurano 50,8 mila euro per la filiera lattiera e 748 mila euro per lo smaltimento delle carcasse.
Lollobrigida ha collegato i pagamenti alla liquidità delle imprese agricole. L’effettiva disponibilità per ogni beneficiario dipende dalle singole disposizioni e dai tempi bancari. Il totale di 2,95 miliardi è cumulato dall’inizio dell’anno: sommare di nuovo le voci delle ultime settimane produrrebbe un doppio conteggio.




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