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A Milano, dopo i Giochi, nascerà il più grande polo indoor per eventi d’Europa

  • Immagine del redattore: Luca Baj
    Luca Baj
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Due nuove arene ridisegnano la geografia degli spettacoli e dello sport indoor, trasformando l’eredità olimpica in un’infrastruttura permanente per concerti, grandi eventi e competizioni internazionali

Milano si prepara a capitalizzare l’eredità delle Olimpiadi invernali attraverso un sistema di infrastrutture che va oltre l’evento sportivo e ridisegna stabilmente il mercato degli eventi live.

Il cuore di questa trasformazione è rappresentato da due nuove grandi arene indoor destinate a modificare l’offerta cittadina e nazionale: il PalaItalia di Santa Giulia e il futuro Live Dome nell’area fieristica di Rho.

Il PalaItalia, unica nuova struttura permanente costruita ex novo per i Giochi in città, è un’arena da 16mila posti progettata da David Chipperfield e realizzata dal gruppo Eventim.L’intervento ha incontrato un percorso complesso, segnato da ritardi e da un significativo aumento dei costi rispetto alle previsioni iniziali.Dai 180 milioni stimati in origine, l’investimento ha subito un incremento legato soprattutto all’aumento dei prezzi delle materie prime, con extracosti rilevanti che hanno richiesto un intervento finanziario pubblico a supporto del completamento dell’opera.

Il PalaItalia ospiterà durante i Giochi le partite di hockey su ghiaccio, per poi essere riconvertito in una struttura multifunzionale destinata a concerti, eventi sportivi indoor e manifestazioni di grande richiamo.

La collocazione nel quadrante sud-est della città rafforza inoltre il progetto di riqualificazione urbana dell’area di Santa Giulia, destinata a diventare uno dei nuovi poli di attrazione metropolitana.

Accanto a questa struttura permanente, l’altro pilastro dell’eredità olimpica sarà rappresentato dal complesso realizzato nei padiglioni della Fiera di Milano a Rho.Qui sono state allestite strutture temporanee per le competizioni di pattinaggio di velocità e hockey su ghiaccio, che al termine dei Giochi verranno riconvertite in un’unica grande arena indoor.

Dalla fusione dei padiglioni 13 e 15 nascerà il Live Dome, destinato a diventare la più grande sede coperta per eventi in Europa, con una capienza massima di 45mila spettatori.Un progetto che supera per dimensioni le principali arene continentali e che ambisce a intercettare i grandi tour internazionali, gli eventi sportivi indoor di massa e le manifestazioni di intrattenimento su scala globale.

La riconversione post-olimpica prevede un investimento aggiuntivo contenuto rispetto all’impatto complessivo dell’operazione, con una forte attenzione alla flessibilità degli spazi e alla sostenibilità economica della gestione futura.Le stime indicano un impatto economico complessivo di lungo periodo molto elevato, legato sia all’indotto diretto degli eventi sia alla capacità di attrarre flussi turistici qualificati.

Con San Siro, Assago, Santa Giulia e Rho, Milano consolida così un vero e proprio quadrilatero dell’intrattenimento e dello sport indoor, rafforzando il proprio posizionamento come hub europeo per i grandi eventi dal vivo.

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