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27 aprile 2026

  • Immagine del redattore: Luca Baj
    Luca Baj
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 14 min
  1. Il sequestro probatorio di dati informatici deve indicare le ragioni che impongono l’acquisizione estesa o specifica delle informazioni, i criteri di selezione, l’eventuale perimetrazione temporale e i tempi di restituzione dei dati irrilevanti, non essendo consentita un’acquisizione esplorativa e indifferenziata.Autorità: Corte di cassazione - Sezione VI penaleData: 8 gennaio 2026Numero: 543

  2. Per la consumazione del reato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, l’idoneità della minaccia deve essere valutata ex ante, tenendo conto delle circostanze oggettive e soggettive del fatto; l’impossibilità di realizzare il male minacciato non esclude il reato, salvo che privi il fatto di ogni parvenza di serietà. La contravvenzione di procurato allarme è configurabile anche quando il disastro, l’infortunio o il pericolo annunciato sia artificiosamente costruito. In tema di dolo, il richiamo al dolo alternativo non basta a escludere il dolo eventuale, dovendosi accertare la concreta forma soggettiva della rappresentazione e volizione dell’evento.Autorità: Tribunale di Bari - Sezione I penale - sentenzaData: 2 febbraio 2026Numero: 420

  3. In tema di delitto tentato, l’inidoneità degli atti esclude la punibilità solo quando l’evento non abbia alcuna possibilità di verificarsi, restando irrilevante che, al momento della condotta, la realizzazione dell’evento fosse più o meno probabile, anche per incapacità dell’agente o difficoltà oggettive.Autorità: Tribunale di Bari - Sezione II penale - sentenzaData: 3 febbraio 2026Numero: 536

  4. Le esternazioni sui social network degli appartenenti alla Polizia di Stato possono essere sanzionate solo quando, in concreto, siano accertate la riconoscibilità dell’autore quale appartenente al Corpo, la reale lesività del contenuto e la gravità della condotta; opinioni politiche generiche, espresse in un gruppo chiuso e senza riferimenti alla qualifica professionale, non giustificano automaticamente la compressione della libertà di manifestazione del pensiero.Autorità: Consiglio di Stato - Sezione VI - sentenzaData: 11 febbraio 2026Numero: 1097

  5. Integra il delitto di estorsione la condotta dell’agente che rivolga violenza o minaccia a persona diversa dal soggetto cui è richiesto l’atto di disposizione patrimoniale, purché la condotta sia idonea a incidere sulla volontà di quest’ultimo.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II penale - sentenzaData: 13 febbraio 2026Numero: 5983

  6. La responsabilità professionale dell’avvocato richiede la prova del nesso causale tra condotta negligente e pregiudizio, nonché la verifica probabilistica che, in caso di corretta attività difensiva, il cliente avrebbe conseguito il riconoscimento delle proprie ragioni. L’eccezione d’inadempimento del cliente è opponibile solo se la negligenza difensiva abbia inciso sulle sue chance processuali.Autorità: Tribunale di Napoli - Sezione XII civile - ordinanzaData: 15 febbraio 2026Numero: 331

  7. Ai fini dell’iscrizione della notizia di reato, il requisito della non inverosimiglianza non coincide con l’accertata verosimiglianza, ma impedisce l’iscrizione soltanto in presenza di fatti oggettivamente inverosimili. In assenza di una notizia di reato determinata non è consentito procedere a un sequestro probatorio di dati informatici avente carattere meramente esplorativo.Autorità: Corte di cassazione - Sezione VI penale - sentenzaData: 16 febbraio 2026Numero: 6184

  8. I testimoni “de relato actoris” riferiscono dichiarazioni della parte che ha proposto il giudizio e hanno rilevanza sostanzialmente nulla rispetto al fatto da accertare; i testimoni “de relato” in genere, che riferiscono circostanze apprese da terzi estranei al giudizio, possono invece concorrere al convincimento del giudice se assistiti da ulteriori elementi oggettivi e concordanti.Autorità: Tribunale di Brindisi - Sezione II civile - sentenzaData: 17 febbraio 2026Numero: 239

  9. L’obbligo del pubblico ministero di iscrivere il nome della persona nel registro delle notizie di reato sussiste solo quando siano acquisiti indizi dotati di significativa capacità di individuare un nucleo di condotta attribuibile a quella persona; i meri sospetti di coinvolgimento non sono sufficienti e, se manca l’individuazione dell’autore, l’iscrizione deve avvenire a carico di ignoti.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III penaleData: 19 febbraio 2026Numero: 6739

  10. In tema di misure cautelari personali, quando più reati o più indagati siano coinvolti e solo per alcuni sussistano le condizioni che consentono di omettere l’interrogatorio preventivo, la deroga deve essere applicata in modo rigoroso e non può estendersi oltre i casi previsti. Se viene meno, con effetto retroattivo, il reato che giustificava l’omissione dell’interrogatorio anticipato, la misura residua è affetta da nullità originaria.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III penale - sentenzaData: 19 febbraio 2026Numero: 6740

  11. Nel riparto della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, la durata dei rispettivi rapporti matrimoniali costituisce parametro necessario e primario, ferma la possibilità di correttivi legati alle condizioni economiche, all’assegno divorzile, alla convivenza prematrimoniale e al contributo dato alla famiglia.Autorità: Corte di cassazione - Sezione Lavoro - ordinanzaData: 22 febbraio 2026Numero: 3955

  12. L’amministratore di condominio non può pattuire con i condomini morosi dilazioni di pagamento o accordi transattivi senza specifica autorizzazione assembleare, poiché l’obbligo di attivarsi per la riscossione forzosa delle somme dovute può essere derogato solo da espressa dispensa dell’assemblea.Autorità: Tribunale di Napoli - Sezione VI civile - decretoData: 23 febbraio 2026Numero: 12967

  13. L’iniziativa contrattuale dell’amministratore di condominio, assunta senza previa approvazione o successiva ratifica dell’assemblea, non è opponibile al condominio, poiché le attribuzioni dell’amministratore sono limitate all’ordinaria amministrazione e non opera il modello dell’affidamento dei terzi proprio degli organi societari.Autorità: Tribunale di Crotone - Sezione civile - sentenzaData: 24 febbraio 2026Numero: 98

  14. La revoca giudiziaria dell’amministratore condominiale presuppone gravi irregolarità idonee a far emergere una gestione anomala o scarsamente trasparente della cosa comune; l’intervento del giudice resta sussidiario e non automatico, dovendosi valutare se la condotta comprometta il corretto funzionamento del condominio.Autorità: Tribunale di Cassino - Sezione civile - decretoData: 25 febbraio 2026Numero: 2095

  15. L’omessa corresponsione dell’assegno di mantenimento per i figli minori, quando determini privazione dei mezzi di sussistenza, integra la fattispecie più grave di cui all’articolo 570, comma 2, n. 2, Cp, con assorbimento della violazione degli obblighi di assistenza familiare prevista dall’articolo 570-bis Cp.Autorità: Corte di cassazione - Sezione IV penale - sentenzaData: 2 marzo 2026Numero: 8032

  16. La detenzione di materiale con finalità di terrorismo costituisce anticipazione della soglia di rilevanza penale coerente con le esigenze di tutela preventiva, purché ricorrano la consapevolezza della detenzione e la finalità terroristica; la previsione incriminatrice non contrasta manifestamente con legalità, tassatività, offensività e ragionevolezza.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I penale - sentenzaData: 2 marzo 2026Numero: 8188

  17. Ai fini della destinazione della sostanza stupefacente a uso non esclusivamente personale, il giudice può valorizzare il quantitativo detenuto, il numero di dosi ricavabili, la deperibilità della sostanza, l’assenza di strumenti di conservazione e la mancata allegazione dell’uso personale, restando irrilevante la capacità economica dell’imputato di acquistare la droga.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III penale - sentenzaData: 2 marzo 2026Numero: 8018

  18. Nei reati permanenti a contestazione aperta, la permanenza si considera cessata con la sentenza di primo grado ai fini della decorrenza della prescrizione, ma ciò non esonera l’accusa dall’onere di provare il protrarsi della condotta. La struttura associativa non è esclusa dal fatto che i partecipi appartengano al medesimo nucleo familiare, potendo tale legame rafforzare la stabilità del vincolo criminoso.Autorità: Corte di cassazione - Sezione V penale - sentenzaData: 4 marzo 2026Numero: 8593

  19. L’aggravante dei maltrattamenti commessi in presenza o in danno di minore, persona in stato di gravidanza o persona con disabilità è, dopo la legge n. 69 del 2019, quella specificamente prevista dall’articolo 572, comma 2, Cp, non potendo trovare autonoma applicazione l’aggravante comune di cui all’articolo 61, n. 11-quinquies, Cp.Autorità: Corte di cassazione - Sezione VI penale - sentenzaData: 6 marzo 2026Numero: 8812

  20. L’istanza restitutoria in appello non ha natura di domanda nuova, ma la sua ammissibilità dipende dal momento del pagamento esecutivo: se anteriore all’appello deve essere proposta nell’atto introduttivo, se intervenuto nel corso del giudizio può essere formulata sino alla precisazione delle conclusioni; è inammissibile se proposta per la prima volta in comparsa conclusionale.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III civile - ordinanzaData: 6 marzo 2026Numero: 5165

  21. Il credito del trasportatore, del depositario o del sequestratario assistito da privilegio speciale comporta il diritto di ritenzione sui beni detenuti, opponibile a chi ne chieda la restituzione, quando le prestazioni siano collegate da un rapporto negoziale unitario.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - ordinanzaData: 6 marzo 2026Numero: 5148

  22. Il ricorrente che denunci in cassazione l’omessa valutazione di documenti deve trascriverne il contenuto rilevante e indicare le deduzioni o istanze formulate nel giudizio di merito; la mera produzione documentale non impone al giudice un autonomo onere di esame.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - ordinanzaData: 8 marzo 2026Numero: 5200

  23. La trascrizione della domanda di esecuzione in forma specifica tutela il promissario acquirente nei confronti dei terzi mediante effetto prenotativo, senza che la precedente trascrizione del preliminare costituisca condizione necessaria per accedere alla tutela.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - ordinanzaData: 8 marzo 2026Numero: 5198

  24. Nell’opposizione alla sentenza di risoluzione del concordato preventivo con conseguente dichiarazione di fallimento, il valore della causa ai fini della liquidazione dei compensi del difensore è indeterminabile, poiché l’oggetto è l’accertamento dell’insolvenza e non la quantificazione del passivo.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5305

  25. Il muro realizzato su un confine tra fondi il cui piano di campagna sia stato artificialmente modificato, ove assolva funzione di contenimento del terrapieno, è equiparato a costruzione in senso tecnico-giuridico e soggiace alla disciplina delle distanze legali.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - sentenzaData: 9 marzo 2026Numero: 5244

  26. La chiusura della procedura fallimentare non rende improcedibile l’opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento, poiché il giudizio conserva la sua utilità rispetto all’accertamento della legittimità della dichiarazione di fallimento e della nomina del curatore.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5318

  27. L’imprenditore agricolo che svolga anche attività di commercializzazione o trasformazione è esente da fallimento solo se prova la connessione dell’attività ai sensi dell’articolo 2135 Cc e la prevalenza dei prodotti propri rispetto a quelli di terzi.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5268

  28. La trasmissione del fascicolo d’ufficio di primo grado al giudice dell’impugnazione è obbligo dell’amministrazione giudiziaria e non può essere posta a carico delle parti; l’appellante non deve produrre copia degli atti già contenuti nel fascicolo d’ufficio.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5295

  29. Qualora una parte sollevi tempestivamente l’eccezione di difetto di rappresentanza o un vizio della procura alle liti, la controparte deve produrre immediatamente, con la prima difesa utile, la documentazione necessaria a sanare il difetto, senza assegnazione del termine ex articolo 182 Cpc, previsto per il rilievo officioso.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5297

  30. Il rifiuto del deposito telematico dell’atto per “errore fatale”, privo di ulteriori specificazioni o accompagnato da indicazioni generiche, costituisce causa non imputabile dell’esito negativo dei controlli automatici, senza necessità per il depositante di dimostrare origine e non imputabilità dell’errore.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5302

  31. La riconvocazione del consulente tecnico d’ufficio per chiarimenti o supplemento rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, il cui diniego non è censurabile in cassazione quando dalla motivazione emerga l’irrilevanza o superfluità dell’integrazione richiesta.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5227

  32. In tema di danni da cose in custodia, il proprietario dell’immobile locato conserva la custodia delle strutture murarie e degli impianti in esse conglobati, mentre il conduttore risponde dei danni provocati dagli accessori e dalle parti dell’immobile rientranti nella sua disponibilità.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5485

  33. La mancata adesione alla proposta di definizione del giudizio di cassazione, quando la decisione finale confermi il contenuto della proposta, integra una valutazione legale tipica di abuso del processo e può giustificare la condanna per responsabilità aggravata.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5328

  34. La clausola di riserva della proprietà dell’area destinata a parcheggio inserita nella vendita immobiliare è sostituita automaticamente dalla norma imperativa attributiva del diritto d’uso proporzionale; al venditore spetta un corrispettivo integrativo determinato al valore di mercato dell’epoca del contratto.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - sentenzaData: 9 marzo 2026Numero: 5240

  35. Il contratto di locazione stipulato dal custode giudiziario ex articolo 560 Cpc perde automaticamente efficacia con l’estinzione del processo esecutivo; i frutti maturati fino a quel momento, inclusi canoni, indennità e penali, rientrano nel compendio pignorato trasferito all’ex esecutato, legittimato a proseguire l’azione già intrapresa dal custode per il loro recupero.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III civile - ordinanzaData: 9 marzo 2026Numero: 5330

  36. Il silenzio assenso sull’istanza di permesso di costruire non si forma in caso di radicale inconfigurabilità giuridica o strutturale dell’istanza; la difformità urbanistica o la non conformità a legge non impediscono di per sé la formazione del silenzio, ferma la possibilità di autotutela. La carenza di documenti non essenziali dà luogo a incompletezza sanabile mediante soccorso istruttorio, mentre l’assenza di elementi essenziali richiesti dalla legge impedisce il perfezionarsi dell’istituto.Autorità: Consiglio di Stato - Sezione IV - sentenzaData: 9 marzo 2026Numero: 1878

  37. Quando l’andamento altimetrico di fondi limitrofi sia stato artificialmente modificato creando un dislivello prima inesistente, il muro di cinta che assolva anche funzione di sostegno e contenimento del terrapieno è equiparato a costruzione ai fini del rispetto delle distanze legali.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - sentenzaData: 10 marzo 2026Numero: 5364

  38. La delimitazione del demanio marittimo ha funzione di mero accertamento dei confini tra bene pubblico e proprietà privata, senza esercizio di discrezionalità amministrativa; il privato può agire dinanzi al giudice ordinario per l’accertamento del proprio diritto e la disapplicazione dell’atto illegittimo.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - sentenzaData: 10 marzo 2026Numero: 5336

  39. Il vincolo di inedificabilità nelle fasce di rispetto stradale o autostradale deriva direttamente dalla legge ed è posto a tutela dell’interesse pubblico alla sicurezza e alla circolazione, non costituendo effetto di pianificazione urbanistica.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - sentenzaData: 10 marzo 2026Numero: 5335

  40. In caso di guida in stato di ebbrezza, il giudice per le indagini preliminari che ha emesso decreto penale può sostituire la pena con il lavoro di pubblica utilità, se richiesto e se ne ricorrono i presupposti, anche quando la componente detentiva sia stata previamente convertita in pena pecuniaria.Autorità: Corte di cassazione - Sezione IV penale - sentenzaData: 10 marzo 2026Numero: 9225

  41. Ai fini dell’esistenza della transazione non occorre che l’atto esponga le tesi contrapposte o dettagli le reciproche concessioni, essendo sufficiente che dal complesso dei diritti abdicati si ricavi con certezza il nuovo assetto degli interessi. La definizione della controversia mediante accordo comporta, nei limiti dell’articolo 13, comma 8, legge n. 247 del 2012, l’obbligo solidale di pagamento dei compensi agli avvocati costituiti.Autorità: Tribunale di Milano - Sezione V civile - sentenzaData: 10 marzo 2026Numero: 2058

  42. Il diritto a imporre una servitù di elettrodotto deve trovare fonte in un negozio privato, nell’usucapione o in un titolo espropriativo; gli atti amministrativi preparatori relativi al percorso, alla necessità o alla tipologia dell’elettrodotto non incidono autonomamente sul diritto reale altrui.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II civile - sentenzaData: 10 marzo 2026Numero: 5367

  43. Il giudice d’appello che rinvii la causa al primo giudice per integrazione del contraddittorio deve provvedere sulle spese del grado, ponendole a carico della parte che ha dato causa alla nullità; se dispone di elementi sufficienti, può decidere anche sulle spese di primo grado.Autorità: Corte di cassazione - Sezione Lavoro - ordinanzaData: 11 marzo 2026Numero: 5424

  44. Nel licenziamento disciplinare, l’immutabilità della contestazione è violata solo quando il provvedimento espulsivo si fondi su fatti nuovi o diversi che abbiano inciso sul diritto di difesa del lavoratore; non ricorre violazione quando muti soltanto la valutazione o qualificazione dei medesimi fatti contestati.Autorità: Corte di cassazione - Sezione Lavoro - ordinanzaData: 11 marzo 2026Numero: 5514

  45. Il licenziamento intimato, per conto di persona giuridica, da soggetto privo del potere di rappresentanza non è nullo in senso assoluto, ma annullabile su iniziativa della società datrice, la quale può ratificarlo con efficacia retroattiva.Autorità: Corte di cassazione - Sezione Lavoro - ordinanzaData: 11 marzo 2026Numero: 5458

  46. Il canone dovuto per occupazione di suolo o soprassuolo pubblico senza concessione non è assimilabile a canone locatizio né a prestazione periodica, ma ha natura indennitaria ed è soggetto a prescrizione ordinaria decennale, decorrente dal termine di ciascuna annualità o dalla cessazione dell’occupazione.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III civile - sentenzaData: 11 marzo 2026Numero: 5509

  47. L’adempimento spontaneo del debito altrui da parte del terzo estingue l’obbligazione, ma non attribuisce automaticamente al terzo azione diretta contro il debitore; in difetto dei presupposti della surrogazione, il terzo consapevole di pagare un debito non proprio può agire soltanto per ingiustificato arricchimento.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III civile - ordinanzaData: 11 marzo 2026Numero: 5522

  48. In tema di arbitrato, il mero decorso del termine per la pronuncia del lodo non determina di per sé nullità, essendo necessaria una manifestazione di volontà diretta a far valere la decadenza ai sensi dell’articolo 821 Cpc.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 12 marzo 2026Numero: 5610

  49. L’azione con cui il compratore chiede l’accertamento della validità della scrittura privata di compravendita e del conseguente diritto di proprietà, o in subordine la sentenza costitutiva ex articolo 2932 Cc, ha natura personale, essendo fondata su rapporto obbligatorio, e radica la competenza secondo il foro generale o i fori facoltativi delle obbligazioni.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - sentenzaData: 12 marzo 2026Numero: 5676

  50. L’affitto di fondo rustico stipulato da un solo comproprietario, pur assumendo durata legale quindicennale e natura di atto eccedente l’ordinaria amministrazione, non è nullo per difetto di consenso unanime, ma è inefficace e inopponibile verso il comproprietario non consenziente. L’impugnazione incidentale tardiva è ammissibile anche su capo diverso o per ragioni diverse da quelle del gravame principale, quando sia diretta a contrastare l’iniziativa impugnatoria altrui.Autorità: Corte di cassazione - Sezione III civile - ordinanzaData: 12 marzo 2026Numero: 5647

  51. Ai fini dell’indennità di occupazione, il riferimento normativo all’“area” deve comprendere non solo il suolo, ma anche gli immobili che vi insistono, incidendo tali beni sulla quantificazione dell’indennizzo dovuto.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 12 marzo 2026Numero: 5605

  52. In tema di buoni postali fruttiferi, la mancata consegna del Foglio informativo analitico non fa sorgere, in caso di prescrizione decennale eccepita da Poste, un diritto risarcitorio avente a contenuto l’oggetto del credito non esercitato tempestivamente.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 12 marzo 2026Numero: 5578

  53. Nelle società di capitali, la continuità dei bilanci non comporta automatica estensione ai bilanci successivi delle ragioni giuridiche poste a fondamento dell’impugnazione del primo bilancio; l’attore deve allegare la persistenza dei vizi, spettando poi agli amministratori provarne la sanatoria o l’insussistenza.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - ordinanzaData: 12 marzo 2026Numero: 5587

  54. L’appello penale deve essere presentato mediante deposito telematico secondo le modalità previste dalla disciplina vigente; fuori dai casi di malfunzionamento, l’utilizzo di modalità alternative comporta inammissibilità, senza che rilevi la conoscenza effettiva dell’atto da parte del giudice.Autorità: Corte di cassazione - Sezione II penale - sentenzaData: 13 marzo 2026Numero: 9827

  55. In tema di trattamento dei dati biometrici in ambito penale, la raccolta sistematica di dati di ogni persona plausibilmente sospettata non è ammessa senza finalità concrete e precise, valutazione individuale di stretta necessità e motivazione adeguata; la sanzione per il rifiuto può essere prevista solo se proporzionata e se la raccolta sia effettivamente necessaria.Autorità: Corte di giustizia dell’Unione europea - Sezione V - sentenzaData: 19 marzo 2026Numero: C-371/24

  56. In materia di edilizia residenziale pubblica, la morte dell’assegnatario determina la cessazione del rapporto di assegnazione-locazione e il ritorno dell’alloggio nella disponibilità dell’ente; i conviventi indicati dall’articolo 12 del Dpr n. 1035 del 1972 vantano, se ne ricorrono i presupposti, un titolo preferenziale e non un diritto ereditario al subentro automatico.Autorità: Corte di Appello di Roma - Sezione VIII civile - sentenzaData: 19 marzo 2026Numero: 2289

  57. Nel procedimento disciplinare forense resta ferma l’autonomia rispetto al giudizio penale; è legittima la sospensione dall’esercizio della professione per l’avvocato che abbia falsificato atti e provvedimenti giudiziari inducendo la cliente a ritenere esistenti contenziosi inesistenti, al fine di ottenere compensi.Autorità: Corte di cassazione - Sezioni Unite civili - ordinanzaData: 31 marzo 2026Numero: 7918

  58. Il licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto prima dell’effettivo superamento è nullo per violazione dell’articolo 2110 Cc; nel regime delle tutele crescenti si applica la tutela reintegratoria e risarcitoria piena per l’intero periodo dal licenziamento alla reintegra, con il solo limite dell’aliunde perceptum.Autorità: Corte di cassazione - Sezione Lavoro - ordinanzaData: 31 marzo 2026Numero: 7969

  59. Nelle controversie ex articolo 445-bis Cpc relative all’accertamento dell’handicap grave, trattandosi di accertamento di status e quindi di causa di valore indeterminabile, lo scaglione tariffario applicabile per le spese è quello compreso tra euro 26.001 ed euro 52.000, con applicazione dei minimi previsti dalla normativa forense.Autorità: Corte di cassazione - Sezione Lavoro - ordinanzaData: 31 marzo 2026Numero: 7917

  60. Nel caso di gestazione per altri realizzata all’estero, non può essere riconosciuta come madre intenzionale la persona deceduta prima delle fasi decisive del progetto procreativo e prima della nascita, quando manchino sia un legame biologico sia una relazione affettiva effettiva con il minore.Autorità: Corte di cassazione - Sezione I civile - sentenzaData: 31 marzo 2026Numero: 7919

  61. L’annullamento per vizi formali dell’accertamento emesso nei confronti di una società estinta non travolge automaticamente l’accertamento verso gli ex soci; il Fisco può agire nei loro confronti per gli utili extracontabili presuntivamente distribuiti, salvo prova contraria della mancata percezione.Autorità: Corte di cassazione - Sezione Tributaria - ordinanzaData: 1° aprile 2026Numero: 8086

  62. In materia di obblighi di assistenza familiare, quando l’omissione del mantenimento integra la privazione dei mezzi di sussistenza, la fattispecie di cui all’articolo 570-bis Cp resta assorbita in quella di cui all’articolo 570, comma 2, n. 2, Cp, in ragione del rapporto di specialità tra le norme.Autorità: Corte di cassazione - Sezione VI penale - sentenzaData: 1° aprile 2026Numero: 12321

  63. La dazione di denaro o altra utilità collegata alla definizione di una pratica amministrativa integra corruzione anche se di modico valore, quando sussista un accordo sinallagmatico tra privato e pubblico funzionario; non è configurabile il traffico di influenze se il funzionario è direttamente coinvolto nel procedimento.Autorità: Corte di cassazione - Sezione VI penale - sentenzaData: 2 aprile 2026Numero: 12513

  64. Il delitto di atti persecutori può configurarsi anche nel contesto di un conflitto sulla proprietà di un immobile, qualora le condotte reiterate e invasive siano concretamente idonee a provocare grave e perdurante stato d’ansia o un significativo mutamento delle abitudini di vita della persona offesa.Autorità: Corte di cassazione - Sezione V penale - sentenzaData: 2 aprile 2026Numero: 12362

  65. Al giudice di pace cessato dal servizio spettano ferie retribuite maturate e non godute, trattamento di fine rapporto e regolarizzazione previdenziale, con calcolo secondo il criterio del pro rata temporis e parametro economico riferito al magistrato ordinario iniziale; in caso di abuso nella reiterazione dei mandati a termine, il rimedio è risarcitorio.Autorità: Consiglio di Stato - Sezione VII - sentenzaData: 2 aprile 2026Numero: 2716

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