09 maggio 2026
- Luca Baj

- 6 giorni fa
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Ai fini del sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici o telematici, il pubblico ministero deve illustrare le ragioni del sequestro esteso e omnicomprensivo o, in alternativa, le specifiche informazioni ricercate, i criteri di selezione del materiale informatico, l’eventuale perimetrazione temporale e i tempi di restituzione dei dati non rilevanti.Autorità:Corte di cassazione, Sezione VI penale, sentenzaData:8 gennaio 2026Numero:543
Nel procedimento cautelare plurisoggettivo, la deroga all’interrogatorio preventivo prevista per taluni indagati non consente di omettere l’interrogatorio nei confronti dei coindagati per i quali tale garanzia resta necessaria.Autorità:Corte di cassazione, Sezioni UniteData:15 gennaio 2026Numero:non indicato nell’allegato
L’idoneità della minaccia al pubblico ufficiale deve essere valutata ex ante; il procurato allarme è configurabile anche quando il pericolo annunciato sia artificiosamente costruito; il dolo alternativo non esclude di per sé il dolo eventuale; l’inidoneità degli atti nel tentativo ricorre solo quando l’evento non avesse alcuna possibilità di verificarsi.Autorità:Tribunale di Bari, Sezione I penale, sentenzaData:2 febbraio 2026Numero:420
L’abrogazione differita del delitto di false dichiarazioni per conseguire il reddito di cittadinanza non comporta l’applicazione automatica della lex mitior per i fatti commessi fino al 1° gennaio 2024, essendo fatta salva la risposta penale in ragione della continuità di tutela rispetto ai benefici sostitutivi introdotti dal Dl n. 48/2023.Autorità:Tribunale di Bari, Sezione II penale, sentenzaData:3 febbraio 2026Numero:536
Le esternazioni sui social network degli appartenenti alla Polizia di Stato possono essere sanzionate solo quando, in concreto, risultino superati i limiti di continenza, prudenza e rispetto della funzione; occorre verificare la riconoscibilità dell’autore come appartenente al Corpo, la lesività effettiva del contenuto e la gravità della condotta.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 6, sentenzaData:11 febbraio 2026Numero:1097
Integra il delitto di estorsione la condotta di chi rivolga violenza o minaccia a persona diversa dal soggetto chiamato all’atto di disposizione patrimoniale, purché la condotta sia idonea a incidere sulla volontà di quest’ultimo.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II penale, sentenzaData:13 febbraio 2026Numero:5983
La responsabilità dell’avvocato verso il cliente richiede l’accertamento del nesso causale tra condotta professionale negligente e danno; l’eccezione d’inadempimento del cliente è opponibile solo se la negligenza abbia inciso sulle chance difensive. L’articolo 13, comma 8, della legge n. 247/2012 tutela gli avvocati costituiti nei confronti delle parti del procedimento definito con accordo, salvo rinuncia alla solidarietà.Autorità:Tribunale di Napoli, Sezione XII civile, ordinanzaData:15 febbraio 2026Numero:331
La notizia di reato iscrivibile nel registro ex articolo 335 Cpp richiede la rappresentazione di un fatto determinato, non oggettivamente inverosimile e riconducibile, almeno in ipotesi, a una fattispecie incriminatrice. Il sequestro probatorio di dati informatici esige motivazione specifica su necessità, perimetro, criteri selettivi e tempi di restituzione, non essendo consentite acquisizioni esplorative.Autorità:Corte di cassazione, Sezione VI penale, sentenzaData:16 febbraio 2026Numero:6184
I testimoni de relato actoris riferiscono circostanze apprese dalla parte che ha promosso il giudizio e la loro deposizione ha rilievo sostanzialmente nullo sul fatto controverso; i testimoni de relato in genere riferiscono dichiarazioni di terzi estranei al giudizio e possono concorrere al convincimento del giudice solo se corroborati da elementi oggettivi e concordanti.Autorità:Tribunale di Brindisi, Sezione II civile, sentenzaData:17 febbraio 2026Numero:239
L’iscrizione soggettiva della notizia di reato richiede indizi dotati di significativa capacità di individuare un nucleo di condotta attribuibile alla persona; meri sospetti di coinvolgimento non bastano e, in difetto di elementi sufficienti sull’autore, l’iscrizione deve avvenire a carico di ignoti.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III penale, sentenzaData:19 febbraio 2026Numero:6739
Nel procedimento cautelare riguardante più indagati, la deroga all’interrogatorio preventivo applicabile ad alcuni di essi non si estende ai coindagati per i quali tale interrogatorio è previsto. In caso di pluralità di reati contestati allo stesso indagato, il successivo annullamento della misura per il reato che consentiva la deroga determina la nullità originaria della misura per i reati residui.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III penale, sentenzaData:19 febbraio 2026Numero:6740
Nella ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, la durata dei rispettivi rapporti matrimoniali non è l’unico dato rilevante, ma deve essere necessariamente valutata e costituisce il parametro primario sul quale possono innestarsi eventuali correttivi.Autorità:Corte di cassazione, Sezione Lavoro, ordinanzaData:22 febbraio 2026Numero:3955
L’amministratore condominiale non può pattuire con i condomini morosi dilazioni di pagamento o accordi transattivi senza apposita autorizzazione assembleare; la violazione di tale limite può integrare, in presenza dei relativi presupposti, causa di revoca giudiziaria.Autorità:Tribunale di Napoli, Sezione VI civile, decretoData:23 febbraio 2026Numero:12967
L’attività negoziale compiuta dall’amministratore condominiale senza previa approvazione o successiva ratifica dell’assemblea non è opponibile al condominio, quando ecceda i poteri di ordinaria amministrazione e incida su decisioni riservate all’assemblea.Autorità:Tribunale di Crotone, Sezione civile, sentenzaData:24 febbraio 2026Numero:98
L’elenco delle gravi irregolarità dell’amministratore condominiale previsto dall’articolo 1129 Cc è esemplificativo e comprende condotte sintomatiche di gestione anomala o scarsa trasparenza; la revoca giudiziaria resta rimedio sussidiario e non automatico, rimesso alla valutazione del giudice.Autorità:Tribunale di Cassino, Sezione civile, decretoData:25 febbraio 2026Numero:2095
Ai fini della configurabilità del reato di detenzione illecita di stupefacenti, rileva la destinazione della sostanza a uso non esclusivamente personale, desumibile anche da quantitativo, numero di dosi ricavabili, deperibilità della sostanza e assenza di elementi contrari.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III penale, sentenzaData:2 marzo 2026Numero:8018
In caso di omessa corresponsione dell’assegno di mantenimento per i figli minori, la violazione degli obblighi di assistenza familiare è assorbita nel reato più grave di privazione dei mezzi di sussistenza, quando l’omissione incida sul minimo sostentamento della prole.Autorità:Corte di cassazione, Sezione IV penale, sentenzaData:2 marzo 2026Numero:8032
La detenzione o il procacciamento consapevole di materiale con finalità di terrorismo realizza una forte anticipazione della soglia di punibilità, ma è assistita da dolo generico e da dolo specifico di terrorismo; tale selezione soggettiva esclude il contrasto manifesto con legalità, tassatività, offensività e ragionevolezza.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I penale, sentenzaData:2 marzo 2026Numero:8188
In caso di reato permanente contestato in forma aperta, la permanenza si considera cessata con la sentenza di primo grado ai fini processuali, ma resta a carico dell’accusa la prova della protrazione della condotta fino a tale limite. L’associazione per delinquere non è esclusa dal fatto che il sodalizio sia composto prevalentemente da membri dello stesso nucleo familiare.Autorità:Corte di cassazione, Sezione V penale, sentenzaData:4 marzo 2026Numero:8593
Il creditore trasportatore, depositario o sequestratario può esercitare il privilegio speciale e il diritto di ritenzione sui beni oggetto della prestazione sino al pagamento integrale delle spettanze, senza dover limitare la ritenzione a beni di valore proporzionato al credito, purché i beni derivino da rapporto negoziale unitario.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:6 marzo 2026Numero:5148
L’istanza restitutoria in appello non è domanda nuova, ma la sua ammissibilità dipende dal momento del pagamento esecutivo: se anteriore all’appello, va proposta nell’atto introduttivo; se sopravvenuta nel corso del grado, può essere formulata fino alla precisazione delle conclusioni, non anche per la prima volta in comparsa conclusionale.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:6 marzo 2026Numero:5165
Dopo la legge n. 69/2019, nei maltrattamenti commessi in presenza o in danno di persona minore, in gravidanza o disabile, trova applicazione esclusivamente la circostanza aggravante speciale prevista dall’articolo 572, comma 2, Cp.Autorità:Corte di cassazione, Sezione VI penale, sentenzaData:6 marzo 2026Numero:8812
La trascrizione della domanda di esecuzione in forma specifica tutela il contraente che l’ha proposta assicurando l’effetto prenotativo verso i terzi; l’eventuale trascrizione del preliminare anticipa tale tutela, ma non costituisce condizione per accedervi.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:8 marzo 2026Numero:5198
Il ricorrente che denunci l’omessa valutazione di prove documentali deve trascrivere il contenuto rilevante del documento e indicare le deduzioni o istanze formulate nel merito; la mera produzione del documento è giuridicamente irrilevante e non impone al giudice alcun esame.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:8 marzo 2026Numero:5200
Il silenzio assenso sull’istanza di permesso di costruire non si forma in caso di radicale inconfigurabilità giuridica o strutturale dell’istanza; la mera difformità urbanistica o la non conformità a legge non impediscono di per sé la formazione del titolo tacito, salva autotutela. L’assenza dell’attestazione sul rispetto delle norme di efficienza energetica integra carenza essenziale che esclude il dovere di soccorso istruttorio.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione IV, sentenzaData:9 marzo 2026Numero:1878
Quando l’andamento naturale del piano di campagna sia stato modificato artificialmente, il muro di confine che contenga il terrapieno assolve funzione di contenimento e va equiparato a costruzione, con conseguente applicazione delle distanze legali.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:9 marzo 2026Numero:5244
La sostituzione automatica della clausola che riserva al venditore la proprietà esclusiva dell’area destinata a parcheggio attribuisce all’acquirente il diritto d’uso proporzionale e al venditore il diritto al corrispettivo, da determinare in base al prezzo di mercato; il relativo importo ha natura di debito di valuta.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:9 marzo 2026Numero:5240
L’esenzione dal fallimento dell’imprenditore agricolo che svolga anche attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli richiede la prova che tale attività sia connessa e abbia a oggetto prevalentemente prodotti propri; l’onere grava su chi invoca l’esenzione.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5268
La trasmissione del fascicolo d’ufficio di primo grado al giudice dell’impugnazione è obbligo dell’amministrazione giudiziaria e non delle parti; l’appellante non ha quindi onere di produrre copia degli atti già presenti nel fascicolo d’ufficio.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5295
Se una parte eccepisce tempestivamente il difetto di rappresentanza o un vizio della procura alle liti, la controparte deve produrre immediatamente, con la prima difesa utile, la documentazione necessaria a sanare il vizio; il termine ex articolo 182 Cpc opera solo in caso di rilievo d’ufficio.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5297
In caso di errore fatale nel deposito telematico, privo di specificazioni o accompagnato da indicazioni generiche, non occorre ulteriore indagine sull’imputabilità del blocco al depositante; l’errore è di per sé causa non imputabile dell’esito negativo del controllo automatico.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5302
Ai fini della liquidazione dei compensi del difensore nel giudizio di opposizione alla risoluzione del concordato preventivo e alla conseguente dichiarazione di fallimento, il valore della causa non si desume dall’entità del passivo e deve considerarsi indeterminabile.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5305
La chiusura del fallimento non rende improcedibile l’opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento; il giudizio prosegue anche nei confronti del curatore, poiché resta controverso se il debitore dovesse essere dichiarato fallito e se il curatore dovesse essere nominato.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5318
Rientra nel potere discrezionale del giudice di merito accogliere o respingere l’istanza di riconvocazione del consulente d’ufficio per chiarimenti o supplementi, senza censura in cassazione se dalla motivazione complessiva emerga l’irrilevanza o superfluità dell’indagine richiesta.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5227
Il procedimento accelerato ex articolo 380-bis Cpc, quando il giudizio sia definito conformemente alla proposta, integra una valutazione legale tipica dei presupposti per la condanna per responsabilità aggravata, poiché la mancata adesione alla proposta lascia presumere abuso del processo.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5328
Il contratto di locazione stipulato dal custode giudiziario ex articolo 560 Cpc perde automaticamente efficacia con l’estinzione del processo esecutivo; i frutti maturati fino a quel momento, compresi canoni, indennità e penali, fanno parte del compendio pignorato trasferito all’ex esecutato, legittimato a proseguire l’azione già proposta dal custode.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:9 marzo 2026Numero:5330
Il procedimento di delimitazione del demanio marittimo ha funzione di mero accertamento dei confini tra demanio e proprietà private; il privato che contesti la demanialità del bene può adire il giudice ordinario, abilitato a disapplicare l’atto amministrativo se illegittimo.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:10 marzo 2026Numero:5336
Il vincolo di inedificabilità delle fasce di rispetto stradale o autostradale è imposto direttamente nell’interesse pubblico da norme speciali e rende il suolo legalmente inedificabile, a tutela della circolazione e della sicurezza.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:10 marzo 2026Numero:5335
Qualora l’andamento altimetrico di due fondi limitrofi sia stato artificialmente modificato, così da creare un dislivello che prima non esisteva, il muro di cinta assolve anche funzione di sostegno e contenimento del terrapieno creato dall’opera dell’uomo; esso va equiparato a costruzione in senso tecnico-giuridico ai fini delle distanze legali.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:10 marzo 2026Numero:5364
Il diritto a imporre il vincolo di elettrodotto deve trovare fonte in negozio privato, usucapione o titolo espropriativo; gli atti amministrativi propedeutici non incidono, da soli, sul diritto reale altrui.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II civile, sentenzaData:10 marzo 2026Numero:5367
Per la guida in stato di ebbrezza, il Gip che ha emesso decreto penale di condanna può sostituire la pena con il lavoro di pubblica utilità, su istanza rituale e in presenza dei presupposti, anche se la componente detentiva della pena sia stata previamente sostituita in pena pecuniaria.Autorità:Corte di cassazione, Sezione IV penale, sentenzaData:10 marzo 2026Numero:9225
Ai fini dell’esistenza della transazione, non è necessario che l’atto enunci le tesi contrapposte o dettagli le reciproche concessioni; è sufficiente che dal complesso dei diritti abdicati emerga con certezza logica il nuovo assetto di interessi.Autorità:Tribunale di Milano, Sezione V civile, sentenzaData:10 marzo 2026Numero:2058
Quando il giudice d’appello rinvia la causa al primo giudice per integrazione del contraddittorio, deve provvedere sulle spese del secondo grado e può decidere anche sulle spese di primo grado se dispone di elementi sufficienti per individuare la parte che ha dato causa alla rimessione.Autorità:Corte di cassazione, Sezione Lavoro, ordinanzaData:11 marzo 2026Numero:5424
Il licenziamento intimato, per conto di datore di lavoro dotato di personalità giuridica privata, da soggetto privo del potere rappresentativo non è nullo in senso assoluto, ma annullabile solo su istanza della società datrice, che può ratificarlo ai sensi dell’articolo 1399 Cc.Autorità:Corte di cassazione, Sezione Lavoro, ordinanzaData:11 marzo 2026Numero:5458
Nei danni da cose in custodia, al proprietario dell’immobile locato sono imputabili i danni derivanti da strutture murarie e impianti conglobati, di cui conserva la custodia; al conduttore sono imputabili quelli provocati da accessori e parti dell’immobile nella sua disponibilità.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:11 marzo 2026Numero:5485
Il canone dovuto per occupazione di spazi e aree pubbliche senza concessione ha natura indennitaria e non periodica assimilabile alla locazione; è soggetto alla prescrizione ordinaria decennale, decorrente dalla fine di ciascuna annualità di occupazione o dalla cessazione anticipata della stessa.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, sentenzaData:11 marzo 2026Numero:5509
Nel licenziamento disciplinare, l’immutabilità della contestazione è violata solo se la sanzione presuppone circostanze di fatto nuove o diverse rispetto a quelle contestate, con concreta lesione del diritto di difesa; non lo è in caso di diversa valutazione o qualificazione del medesimo fatto.Autorità:Corte di cassazione, Sezione Lavoro, ordinanzaData:11 marzo 2026Numero:5514
L’adempimento spontaneo del debito altrui da parte del terzo estingue l’obbligazione, ma non attribuisce automaticamente al terzo un titolo per agire contro il debitore; in difetto di surrogazione, il terzo consapevole di pagare un debito altrui può agire solo per ingiustificato arricchimento.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:11 marzo 2026Numero:5522
Nei buoni postali fruttiferi, la mancata consegna del Foglio informativo analitico non fa sorgere, in caso di prescrizione decennale opposta da Poste, un diritto risarcitorio avente a oggetto il rimborso del credito non esercitato tempestivamente.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:12 marzo 2026Numero:5578
In tema di società di capitali, la continuità dei bilanci non estende automaticamente ai bilanci successivi le ragioni giuridiche di impugnazione del primo; l’attore deve allegare la persistenza dei vizi anche nelle impugnazioni successive.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:12 marzo 2026Numero:5587
L’indennità di occupazione prevista dall’articolo 50 del Dpr n. 327/2001, richiamato dall’articolo 22-bis, deve essere calcolata considerando non solo il suolo occupato, ma anche gli immobili che insistono sull’area.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:12 marzo 2026Numero:5605
Il mero decorso del termine per la pronuncia del lodo non determina da solo la nullità arbitrale; è necessaria una manifestazione di volontà della parte interessata diretta a far valere la decadenza, quale atto dispositivo della nullità.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, ordinanzaData:12 marzo 2026Numero:5610
Il contratto di affitto agrario stipulato da un solo comproprietario, se per legge assume durata quindicennale, è atto di straordinaria amministrazione e, in mancanza del consenso unanime, resta valido tra stipulante e conduttore ma inefficace verso il comproprietario dissenziente. La stessa pronuncia afferma l’ammissibilità dell’impugnazione incidentale tardiva anche su capo diverso da quello investito dal gravame principale, se funzionale a contrastare l’iniziativa impugnatoria avversaria.Autorità:Corte di cassazione, Sezione III civile, ordinanzaData:12 marzo 2026Numero:5647
L’azione con cui il compratore chiede l’accertamento della validità della scrittura privata di compravendita e del proprio diritto, o in subordine la sentenza costitutiva, è azione personale fondata su rapporto obbligatorio; la competenza territoriale spetta al foro generale o ai fori facoltativi delle obbligazioni, non al forum rei sitae.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, sentenzaData:12 marzo 2026Numero:5676
L’appello penale proposto dal difensore, fuori dai casi di malfunzionamento dei sistemi informatici, deve essere depositato telematicamente; modalità alternative non consentite determinano inammissibilità, anche se l’atto sia comunque pervenuto al giudice competente.Autorità:Corte di cassazione, Sezione II penale, sentenzaData:13 marzo 2026Numero:9827
In materia di edilizia residenziale pubblica, l’unico titolo abilitante alla locazione è l’assegnazione; alla morte dell’assegnatario il rapporto cessa e l’alloggio torna nella disponibilità dell’ente, mentre i conviventi indicati dalla normativa hanno solo un titolo preferenziale, non un diritto ereditario al subentro automatico.Autorità:Corte di Appello di Roma, Sezione VIII civile, sentenzaData:19 marzo 2026Numero:2289
La direttiva 2016/680 osta alla raccolta sistematica di dati biometrici fondata sulla sola plausibilità del sospetto di reato, salvo che il diritto nazionale individui finalità specifiche e l’autorità verifichi caso per caso la stretta necessità della raccolta. La motivazione deve indicare le ragioni della necessità del trattamento e la sanzione penale per il rifiuto è ammissibile solo se la raccolta rispetta tali condizioni ed è proporzionata.Autorità:Corte di giustizia dell’Unione europea, Sezione V, sentenzaData:19 marzo 2026Numero:Causa C-371/24
Nelle controversie ex articolo 445-bis Cpc relative all’accertamento dell’handicap grave ex articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992, trattandosi di accertamento di status e quindi di causa di valore indeterminabile, lo scaglione applicabile per le spese è quello compreso tra euro 26.001 ed euro 52.000.Autorità:Corte di cassazione, Sezione Lavoro, ordinanzaData:31 marzo 2026Numero:7917
L’avvocato che falsifichi atti giudiziari e induca la cliente a credere nell’esistenza di procedimenti inesistenti può essere sanzionato disciplinarmente con la sospensione dall’esercizio professionale; il procedimento disciplinare conserva autonomia rispetto a quello penale.Autorità:Corte di cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanzaData:31 marzo 2026Numero:7918
In tema di gestazione per altri all’estero, non è trascrivibile in Italia il rapporto di filiazione con la madre intenzionale deceduta prima delle fasi decisive del progetto procreativo e priva di relazione affettiva con la minore; il consenso iniziale non integra una volontà genitoriale giuridicamente rilevante.Autorità:Corte di cassazione, Sezione I civile, sentenzaData:31 marzo 2026Numero:7919
Il licenziamento intimato prima del superamento del periodo massimo di comporto è nullo per violazione dell’articolo 2110, comma 2, Cc; nel regime delle tutele crescenti opera la tutela reintegratoria e risarcitoria piena per tutto il periodo dal licenziamento alla reintegra, salvo aliunde perceptum.Autorità:Corte di cassazione, Sezione Lavoro, ordinanzaData:31 marzo 2026Numero:7969
L’annullamento dell’accertamento nei confronti di una società estinta per vizi formali non travolge automaticamente gli accertamenti verso gli ex soci; nelle società a ristretta base partecipativa è possibile presumere la distribuzione degli utili extracontabili, salva prova contraria dei soci.Autorità:Corte di cassazione, Sezione Tributaria, ordinanzaData:1° aprile 2026Numero:8086
Il pubblico funzionario direttamente coinvolto nel procedimento non è mediatore ai fini del traffico di influenze; la dazione collegata alla definizione di una pratica amministrativa integra corruzione per l’esercizio della funzione anche se di modico valore, ove sussista accordo sinallagmatico.Autorità:Corte di cassazione, Sezione VI penale, sentenzaData:2 aprile 2026Numero:12513
Il delitto di atti persecutori è configurabile anche nel conflitto sulla proprietà di un immobile, se le condotte reiterate, pur poste in essere da comproprietario, siano concretamente idonee a provocare grave e perdurante stato d’ansia, paura o significativo mutamento delle abitudini di vita della vittima.Autorità:Corte di cassazione, Sezione V penale, sentenzaData:2 aprile 2026Numero:12362
Il giudice di pace cessato dal servizio per limiti di età ha diritto, secondo il criterio del pro rata temporis, alle ferie retribuite non godute, al trattamento di fine rapporto, alla regolarizzazione previdenziale e al risarcimento per l’abuso nella reiterazione dei rapporti a termine, senza piena assimilazione alla magistratura togata.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione VII, sentenzaData:2 aprile 2026Numero:2716
L’induzione dello stato di bisogno non impone l’applicazione concorrente della norma specificamente prevista per la violazione dell’obbligo economico imposto dal giudice in sede di separazione o divorzio verso la prole o l’ex coniuge.Autorità:Corte di Cassazione, sentenzaData:non indicata nell’allegatoNumero:12321/2026


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