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Mercato immobiliare: compravendite e mutui di fonte notarile - II trimestre 2025
Nel II trimestre 2025 sono 255.639 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari. Il dato è in diminuzione rispetto al trimestre precedente (-2,3%, dato destagionalizzato) e in crescita su base annua (+4,1%, dato grezzo). Nel confronto congiunturale le compravendite del comparto abitativo sono in calo in tutte le aree geografiche del Paese: Nord-ovest (-3,7%), Nord-est (-2,3%), Isole (-1,4),
17 febTempo di lettura: 2 min


Commercio con l’estero e prezzi all’import - Dicembre 2025
A dicembre 2025 si stima una crescita congiunturale modesta sia delle esportazioni (+0,3%) sia delle importazioni (+0,1%). Il lieve aumento su base mensile dell’export è sintesi di un incremento per l’area extra-Ue (+1,9%) e di una contrazione per l’area Ue (-1,1%). Nel quarto trimestre 2025, rispetto al precedente, l’export si riduce dell’1,4%, l’import dello 0,2%. A dicembre 2025, l’export cresce su base annua del 4,9% in termini monetari e del 3,6% in volume. La crescita t
17 febTempo di lettura: 2 min


Trasporto marittimo in Italia - Anno 2024
In forte aumento il traffico di passeggeri via mare, stabile il trasporto merci Nel 2024 la quantità di merci imbarcate e sbarcate nei porti italiani è sostanzialmente stazionaria (-0,1% rispetto all’anno precedente), mentre il trasporto passeggeri è aumentato dell’11,9%, circa il doppio dell’Ue27 (+6,2%). Nel 2024 l’Italia resta al primo posto tra i Paesi dell’Ue27 per numero di passeggeri trasportati via mare e al secondo posto dopo l’Olanda per quantità di merci trasportat
13 febTempo di lettura: 11 min


La specializzazione produttiva prevalente dei sistemi locali del lavoro - Anno 2021
Ad ottobre 2025 l’Istat ha aggiornato al 2021 la classificazione dei Sistemi locali del lavoro (SL) sulla base di concetti, definizioni e linee guida metodologiche definite a livello europeo e già consolidate con l’edizione 2011. In particolare, la nuova geografia dei Sistemi locali del lavoro (SL) suddivide il territorio nazionale in 515 aree funzionali. L’analisi dei 515 Sistemi locali del lavoro (SL) sulla base della loro specializzazione produttiva prevalente oggetto di q
12 febTempo di lettura: 8 min


Abitazioni occupate
Nel periodo 2021-2023 il patrimonio abitativo in Italia è aumentato dell’1% e ha superato i 35,6 milioni di unità: al Nord si contano quasi 16,5 milioni di abitazioni, al Centro circa 6,7 milioni, al Sud oltre 8,1 milioni e nelle Isole poco più di 4,2 milioni. Le abitazioni occupate da persone residenti (d’ora in poi semplicemente abitazioni occupate) hanno superato i 26 milioni, pari a circa il 73% dell’intero patrimonio abitativo, e sono aumentate dell’1,4% rispetto al 202
11 febTempo di lettura: 6 min


Produzione industriale - Dicembre 2025
A dicembre 2025 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,4% rispetto a novembre. Nella media del quarto trimestre il livello della produzione cresce dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali nei comparti dell’energia (+1,2%) e dei beni strumentali (+0,5%); variazioni negative registrano, invece, i beni intermedi (-0,4%) e i beni di consumo (-0,9%). Al netto degli e
11 febTempo di lettura: 1 min


Commercio al dettaglio - Dicembre 2025
A dicembre 2025 le vendite al dettaglio registrano, rispetto al mese precedente, un calo sia in valore sia in volume (rispettivamente -0,8% e -0,9%). La diminuzione riguarda tanto i beni alimentari (-0,9% in valore e -1,2% in volume) quanto quelli non alimentari (-0,7% in valore e -0,8% in volume). Nell’ultimo trimestre del 2025, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio registrano un incremento in valore (+0,3%) e in volume (+0,1%). Le vendite dei beni alimentari aum
5 febTempo di lettura: 1 min


Prezzi al consumo (dati provvisori) - Gennaio 2026
Con il rilascio dei dati provvisori di gennaio 2026 l’Istat avvia la diffusione degli indici dei prezzi al consumo secondo la versione 2 della classificazione ECOICOP, contestualmente al passaggio alla nuova base di riferimento 2025=100. Secondo le stime preliminari, nel mese di gennaio 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,4% su base mensile e del +1,0% su base annua (da +1,2% di d
4 febTempo di lettura: 2 min


Gli indici dei prezzi al consumo - Anno 2026
Aggiornamenti del paniere, della struttura di ponderazione e dell’indagine Nel 2026, la principale novità che interessa l’indagine sui prezzi al consumo riguarda l’adozione della nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption by Purpose, versione 2) che recepisce i cambiamenti introdotti dalla COICOP 2018. La ECOICOP v2 è articolata su quattro livelli classificatori gerarchicamente ordinati: 13 Divisioni di spesa (erano dodici nella precedent
4 febTempo di lettura: 2 min


Offerta di nidi e servizi integrativi per la prima infanzia
Nell’anno educativo 2023/2024 sono attivi 14.570 nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, per un totale di quasi 378.500 posti autorizzati (+3,4% rispetto all’anno precedente). Anche per effetto del calo delle nascite (che riduce gli utenti potenziali dei servizi), il divario tra numero di bambini e posti disponibili diminuisce gradualmente: in media ci sono 31,6 posti ogni 100 bambini. Un valore che, tuttavia, non ha permesso il raggiungimento del target europeo su
3 febTempo di lettura: 1 min


Prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni - Dicembre 2025
A dicembre 2025, i prezzi alla produzione dell’industria diminuiscono dello 0,7% su base mensile e dell’1,4% su base annua (era -0,2% a novembre). Sul mercato interno i prezzi diminuiscono dello 0,9% rispetto a novembre e del 2,0% su base annua (da -0,3% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi sono stabili in termini congiunturali e mostrano una crescita tendenziale in lieve attenuazione (+0,9%, da +1,0% di novembre). Sul mercato estero i prezzi dimin
30 genTempo di lettura: 2 min


Occupati e disoccupati (dati provvisori) - Dicembre 2025
A dicembre 2025, su base mensile, il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -20mila unità) coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine, i 25-34enni e i 35-49enni; il numero di occupati, invece, cresce tra le donne, gli autonomi e i 15-24enni, rimanendo sostanzialmente stabile tra i dipendenti permanenti e tra chi ha almeno 50 anni d’età. Il tasso di occupazione scende al 62,5% (-0,1 punti).
30 genTempo di lettura: 2 min


Stima preliminare del Pil - IV trimestre 2025
Nel quarto trimestre del 2025 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% in termini tendenziali. Il quarto trimestre del 2025 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre del 2024. La v
30 genTempo di lettura: 1 min


Retribuzioni contrattuali - Ottobre-dicembre 2025
Alla fine di dicembre 2025, per l’insieme dei settori economici, sono 48 i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica e riguardano circa 7,6 milioni di lavoratori che corrispondono al 57,8% del totale dei dipendenti. Tale percentuale è la sintesi di una quota pari al 73,8% nel settore privato (100,0% nel settore agricolo, 47,2% nell’industria e 94,3% nei servizi privati) e a zero nella pubblica amministrazione in quanto tutti i contratti sono scaduti. Nel
29 genTempo di lettura: 1 min


Fatturato dell’industria e dei servizi - Novembre 2025
A novembre 2025 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, diminuisca in termini congiunturali dello 0,1% in valore e dell’1,1% in volume, sintesi di una flessione sul mercato interno (-0,4% in valore e -1,8% in volume) e di una leggera crescita su quello estero (+0,6% in valore e +0,2% in volume). Per il settore dei servizi si stima una diminuzione congiunturale dello 0,6% in valore e dello 0,5% in volume, con cali sia nel commercio all’ingros
29 genTempo di lettura: 2 min


Commercio estero extra UE - Dicembre 2025
A dicembre 2025 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per entrambi i flussi, più ampio per le importazioni (+4,3%) rispetto alle esportazioni (+1,5%). L’incremento su base mensile dell’export si deve principalmente alle maggiori vendite di beni strumentali (+3,7%); aumentano anche le vendite di energia (+11,0%), beni intermedi e beni di consumo durevoli (per entrambi +2,4%) mentre si riducono quelle di beni di consumo non du
29 genTempo di lettura: 2 min


La ricchezza dei settori istituzionali in Italia - Anni 2005-2024
Le stime sulla ricchezza elaborate dall’Istat e dalla Banca d’Italia che qui si rendono disponibili consentono una lettura integrata delle attività patrimoniali detenute dai settori istituzionali e della loro evoluzione nel tempo, anche nel confronto con altre economie avanzate. Alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 11.732 miliardi di euro. Rispetto al 2023 è aumentata del 2,8% a prezzi correnti ma, valutata a prezzi costanti, è ancora i
28 genTempo di lettura: 2 min


Fiducia dei consumatori e delle imprese - Gennaio 2026
A gennaio 2026, l’indice di fiducia dei consumatori sale lievemente da 96,6 a 96,8 e l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese aumenta da 96,6 a 97,6. Tra i consumatori, si evidenzia un lieve miglioramento delle opinioni sul quadro economico nazionale e sulla situazione futura mentre le valutazioni sulla sfera corrente e personale sono improntate ad una maggior cautela: il clima economico aumenta da 97,0 a 97,4 e quello futuro sale da 91,6 a 92,3; il clima per
28 genTempo di lettura: 2 min


L’uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere - Anno 2024
Aumenta l’uso dell’italiano e delle lingue straniere. Sempre meno utilizzato il dialetto In quasi quarant’anni in Italia l’uso esclusivo o prevalente del dialetto in famiglia si è ridotto di oltre due terzi, dal 32% nel 1988 al 9,6% nel 2024. Nel 2024 quasi una persona su due (48,4%) parla solo o prevalentemente italiano in tutti i contesti relazionali, in crescita rispetto al 40,6% del 2015. Sette persone su 10 (69,5%) dichiarano di conoscere almeno una lingua straniera (9,4
27 genTempo di lettura: 3 min


Produzione nelle costruzioni - Novembre 2025
A novembre 2025 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca dell’1,2% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre – novembre 2025 la produzione nelle costruzioni aumenta dell’1,3% nel confronto con il trimestre precedente. Su base tendenziale, sia l’indice grezzo sia l’indice corretto per gli effetti di calendario registrano un incremento del 3,2% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20, come a novembre 2024). Nel
21 genTempo di lettura: 1 min
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