PMI: in quali paesi conviene avviare un'impresa o una startup in Europa?
- Luca Brivio
- 2 set 2024
- Tempo di lettura: 2 min

In Europa, diversi paesi offrono condizioni particolarmente favorevoli per avviare nuove attività imprenditoriali, considerando fattori come il supporto alle piccole e medie imprese (PMI), la facilità di fare affari, e l'accesso a incentivi fiscali e finanziamenti. L'Unione Europea, dopo la pandemia di COVID-19 e la crisi energetica, ha intensificato il suo sostegno alle PMI attraverso vari programmi, come il Single Market Programme, Connecting Europe Facility (CEF) e Horizon Europe, nonché strumenti di conoscenza come Your Europe Business Portal e Enterprise Europe Network.
L'Irlanda è una delle destinazioni più popolari per gli imprenditori, grazie alla sua economia digitale avanzata, con un elevato uso di smartphone e accesso a internet. Il paese offre un ambiente accogliente per le startup, con bassi tassi di tassazione aziendale (12,5%) e accordi di doppia imposizione con 72 paesi. Le città irlandesi, come Cork, Dublino e Galway, si distinguono per la facilità di avviare un'attività, ottenere permessi di costruzione e registrare proprietà, rendendo l'Irlanda una scelta privilegiata per gli imprenditori europei e non.
Anche la Bulgaria è molto apprezzata come hub imprenditoriale nell'Europa orientale, grazie alla sua burocrazia ridotta e ai costi operativi contenuti, inclusa una tassazione aziendale tra le più basse in Europa al 10%. La mancanza di restrizioni legali per l'acquisto di terreni da parte di aziende straniere, la manodopera economica e multilingue, e la sua posizione strategica vicino a mercati come Grecia e Turchia, la rendono una destinazione interessante per chi vuole accedere al mercato unico europeo.
Infine, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito rappresentano altrettante destinazioni vantaggiose. I Paesi Bassi, con una forza economica rilevante e un elevato supporto governativo per le aziende tecnologiche, attraggono imprenditori nel campo della robotica e intelligenza artificiale. La Svezia, con la sua infrastruttura tecnologica avanzata e un governo stabile, è particolarmente attraente per le startup tecnologiche e del settore delle costruzioni. Il Regno Unito, infine, offre una delle economie più diversificate d'Europa, con processi rapidi e semplici per la costituzione di nuove aziende e un sistema fiscale che supporta le imprese nei primi anni di attività.




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