Performance e conti in ordine: il modello Atalanta tra calcio e business
- Luca Baj

- 9 set
- Tempo di lettura: 4 min

Giovedì 11 settembre 2025, dalle 14:30 alle 18:30, la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo ospiterà un evento che unisce sport e impresa: “Performance e Conti in Ordine: il Modello Atalanta tra Calcio e Business”. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con Atalanta Bergamasca Calcio, intende esplorare in profondità i meccanismi gestionali che hanno reso il club bergamasco un caso di studio non solo nel panorama calcistico nazionale, ma anche in quello internazionale .
Il convegno nasce dalla crescente necessità di comprendere come le società sportive, ormai assimilabili ad aziende di grandi dimensioni, siano chiamate a conciliare risultati sportivi e solidità economica. Atalanta rappresenta un esempio concreto di come sia possibile sviluppare un modello equilibrato, capace di mantenere performance di alto livello sui campi da gioco e al tempo stesso garantire sostenibilità finanziaria, governance trasparente e attenzione alla valorizzazione delle risorse interne .
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di tre rappresentanti dell’Ordine: il presidente Francesco Geneletti, il dottore commercialista Luciano Moscheni, che presiede la Commissione “Controllo di Gestione”, e la consigliera Michela Vannucci, delegata della stessa commissione. Saranno loro a sottolineare il valore di un confronto tra professionisti della contabilità e del controllo e un club calcistico che ha saputo distinguersi per rigore amministrativo e progettualità a lungo termine .
A moderare i lavori sarà Cristiana Cattaneo, prorettrice alla Programmazione e al Bilancio dell’Università degli Studi di Bergamo. Il suo ruolo garantirà un raccordo costante tra i temi accademici della pianificazione economica e gli aspetti pratici del management sportivo, consentendo di mettere in dialogo due mondi che sempre più spesso condividono linguaggi, strumenti e strategie .
Il primo intervento tecnico sarà affidato all’avvocato Andrea Fabris, Direttore Generale Corporate di Atalanta. Forte di un’esperienza trentennale nel diritto sportivo e nella gestione delle dinamiche del settore, Fabris offrirà una panoramica complessiva sul “Mondo Atalanta”. Si concentrerà sull’evoluzione del club negli ultimi anni, illustrando le scelte organizzative e infrastrutturali, i rapporti istituzionali e il posizionamento della società all’interno del sistema calcistico nazionale e internazionale. Particolare rilievo sarà dato ai valori che guidano la governance nerazzurra, valori che hanno permesso di costruire un’identità forte e riconoscibile anche oltre i confini sportivi .
A seguire interverrà Valentino Pasqualato, Chief Financial Officer del club. Il suo contributo sarà di natura prettamente gestionale e finanziaria: spiegherà il funzionamento del budget societario, la pianificazione economico-finanziaria, la gestione delle risorse e i rapporti con gli organi di vigilanza. Non mancheranno approfondimenti sul delicato equilibrio tra investimenti e performance economiche, soprattutto in un contesto regolato da norme stringenti imposte da FIGC, Leghe e UEFA. Il CFO illustrerà come la funzione finanziaria sia cruciale non solo per il rispetto delle regole, ma anche per la capacità di programmare strategie di crescita sostenibili .
Il terzo intervento sarà curato da Mauro Seghezzi, responsabile della Pianificazione e Controllo di Atalanta. Il focus sarà sulle modalità concrete di applicazione del controllo di gestione in un club sportivo. Seghezzi illustrerà le tecniche di monitoraggio dei costi, l’analisi degli scostamenti, la definizione di indicatori di performance (KPI) e le procedure di rendicontazione interna. Sarà inoltre dato spazio agli obblighi previsti dalla normativa di settore, in particolare quelli legati al fair play finanziario della UEFA e agli indici di bilancio richiesti dalla FIGC. L’obiettivo sarà evidenziare come il rispetto di questi vincoli costituisca un elemento imprescindibile per garantire la solidità e l’affidabilità delle società calcistiche nel lungo periodo .
L’evento si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sul ruolo dei commercialisti e dei professionisti della finanza nelle realtà sportive. Le società calcistiche, come le imprese, necessitano di strumenti di controllo, pianificazione e misurazione della performance. Diventa quindi fondamentale il contributo di figure capaci di coniugare competenze contabili e fiscali con una visione d’insieme, in grado di accompagnare le società verso obiettivi di sostenibilità e crescita. In quest’ottica, il confronto previsto al convegno potrà stimolare nuove prospettive per la professione, rafforzando l’importanza della formazione continua e del dialogo interdisciplinare .
Il convegno è gratuito e prevede l’attribuzione di quattro crediti formativi professionali, segnalati al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Un ulteriore segnale della volontà di trasformare l’occasione in un momento non solo di aggiornamento culturale e professionale, ma anche di stimolo operativo per coloro che si trovano quotidianamente a gestire le complessità economiche e normative del mondo sportivo .
La scelta di Atalanta come caso di studio non è casuale. Negli ultimi anni, la società ha saputo distinguersi per un modello di gestione che unisce equilibrio finanziario, capacità di investimento e risultati sportivi. La qualificazione costante alle competizioni europee, lo sviluppo di infrastrutture moderne come lo stadio rinnovato e il potenziamento del settore giovanile sono frutto di una visione integrata tra campo e bilancio. L’evento di giovedì offrirà quindi ai professionisti l’occasione di capire da vicino come un club calcistico possa diventare un laboratorio di buone pratiche per il management d’impresa .
Il convegno di dopodomani si preannuncia dunque come un momento di grande interesse per la comunità professionale bergamasca e non solo. In un’epoca in cui lo sport è sempre più chiamato a confrontarsi con le regole dell’economia globale, l’esempio di Atalanta può offrire spunti preziosi non soltanto ai club calcistici, ma anche alle imprese che vogliono coniugare efficienza, trasparenza e competitività .




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