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Pechino introduce esenzioni mirate ai dazi USA: una lista riservata per settori strategici

Nel contesto dell'escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, il governo cinese ha adottato una strategia di mitigazione selettiva, introducendo esenzioni tariffarie su determinati prodotti statunitensi. Secondo fonti riservate, Pechino ha stilato una lista confidenziale di beni "critici" provenienti dagli USA, esentandoli dai dazi del 125% imposti in precedenza. Questa mossa mira a ridurre l'impatto economico delle tensioni commerciali in corso. ​


Le esenzioni, non annunciate pubblicamente, sono state comunicate direttamente ad aziende selezionate, consentendo loro di continuare a importare tecnologie statunitensi essenziali senza l'onere delle tariffe. Tra i prodotti esentati figurano microchip, motori aeronautici e, recentemente, l'etano, un componente chiave per l'industria petrolchimica cinese. L'etano, derivato dal gas di scisto, è utilizzato nella produzione di etilene, fondamentale per la fabbricazione di plastiche e solventi. La Cina, che importa circa la metà dell'etano statunitense, ha deciso di esentare questo prodotto per garantire la continuità delle sue catene di approvvigionamento industriali. ​


Parallelamente, il governo cinese ha avviato un'indagine tra le imprese locali per valutare l'impatto delle tariffe. Autorità municipali, come quelle di Shanghai e Xiamen, hanno distribuito questionari alle aziende per identificare le difficoltà specifiche derivanti dalle tensioni commerciali. Questa doppia strategia consente a Pechino di mantenere una posizione pubblica ferma, offrendo al contempo concessioni mirate per sostenere l'economia interna. 


Il settore farmaceutico è tra quelli che hanno beneficiato delle esenzioni. Secondo la Camera di Commercio Americana in Cina, alcune aziende farmaceutiche hanno ricevuto esenzioni per l'importazione di determinati farmaci, indicando una flessibilità strategica da parte delle autorità cinesi. Queste esenzioni sembrano essere specifiche per prodotto piuttosto che per settore, suggerendo un approccio selettivo basato sulle necessità interne. ​


Anche il settore aerospaziale ha registrato esenzioni. La società francese Safran ha confermato che la Cina ha concesso esenzioni tariffarie su componenti aerospaziali specifici, come motori e carrelli di atterraggio. Queste misure indicano l'intenzione di Pechino di mantenere la stabilità in settori industriali chiave nonostante le tensioni con Washington. ​


Queste esenzioni selettive rappresentano una risposta pragmatica della Cina alle sfide poste dalla guerra commerciale, cercando di bilanciare la necessità di una posizione politica forte con la realtà economica interna. Mentre le tensioni tra le due potenze continuano, queste misure indicano un tentativo di Pechino di limitare i danni economici e mantenere la continuità in settori strategici.

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