La Corte UE su Google
- paolobaruffaldi
- 4 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Nella disputa tra Google e le autorità europee, l’avvocata generale Kokott ha chiesto alla Corte di Giustizia UE di respingere il ricorso dell’azienda americana, confermando la multa di 4,124 miliardi di euro decisa dal Tribunale UE. Il caso nasce da una sanzione del 2018 inflitta dalla Commissione, che accusava Google di abuso di posizione dominante tramite vincoli contrattuali imposti ai produttori di smartphone Android. Questi obblighi includevano la preinstallazione di app come Google Search e Chrome per ottenere accesso al Play Store. Il Tribunale aveva in parte annullato la decisione solo sulla ripartizione dei ricavi, riducendo leggermente l’ammenda. Tuttavia, la Corte ora sembra orientata a confermare il resto delle accuse. Kokott ha ritenuto irrilevanti le obiezioni legali sollevate da Google.




Commenti