La Corte di Giustizia sui diritti dei passeggeri
- paolobaruffaldi
- 11 apr
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La Corte di Giustizia dell’UE ha stabilito che i passeggeri hanno diritto alla compensazione per ritardi, anche se il viaggio è stato pagato da un terzo tramite un pacchetto “tutto compreso”. La carta d’imbarco è sufficiente per dimostrare la prenotazione confermata. Il caso è nato da un volo da Tenerife a Varsavia con oltre 22 ore di ritardo. Il vettore aveva rifiutato il rimborso sostenendo che i passeggeri non avessero pagato il volo.




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