La carica dei finfluencer al Salone del Risparmio 2025: social, podcast e gamification per educare alla finanza
- piscitellidaniel
- 23 apr
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Nel padiglione dell’Allianz MiCo di Milano, il 17 aprile 2025, la terza giornata del Salone del Risparmio ha trasformato il concetto di educazione finanziaria in un’esperienza interattiva e digitale. I protagonisti sono stati i finfluencer, i content creator specializzati in divulgazione economica, che con un linguaggio informale e contenuti multicanale hanno catturato l’attenzione di studenti, giovani investitori, docenti e semplici curiosi.
All’interno dell’Educational Corner, un’area pensata per il pubblico più giovane e per chi muove i primi passi nel mondo del risparmio, si è svolta una maratona di incontri, laboratori e attività gamificate. Tra i contenuti più seguiti, il laboratorio proposto da Pillole di economia ha affrontato il tema della previdenza complementare con simulazioni pratiche e quiz interattivi, spiegando come funziona la capitalizzazione composta, le differenze tra fondi aperti e chiusi, e le conseguenze di iniziare a investire tardi o troppo presto nel proprio piano pensionistico.
A rendere l’iniziativa ancora più strutturata è stato il riconoscimento formale dell’attività ai fini della formazione continua dei docenti. Il Ministero dell’Istruzione ha accreditato ufficialmente uno dei momenti centrali della giornata: il laboratorio curato da WeSchool, dal titolo “Cosa ti dice il cervello?”. Il focus dell’incontro era sul comportamento economico individuale, analizzato attraverso il prisma delle neuroscienze e dei bias cognitivi. L’esperienza si è sviluppata con esercizi immersivi, casi reali e attività in piccoli gruppi, in cui i partecipanti hanno potuto confrontarsi sul tema delle scelte irrazionali nei contesti di investimento e consumo.
All’interno dello stesso spazio, il programma 2Cents, promosso da Assogestioni insieme a Will Media, ha condotto un workshop che ha coinvolto decine di studenti delle scuole superiori e università. Il percorso ha affrontato tematiche come il budget personale, gli strumenti di risparmio a breve e lungo termine, le trappole del debito facile e le differenze tra spesa corrente e investimenti. Tutti i contenuti erano pensati per essere condivisi anche online, in formato video e podcast, contribuendo a costruire una vera e propria educazione finanziaria crossmediale.
La dimensione audio ha avuto un ruolo fondamentale anche grazie alla presenza di Ramini, podcast di divulgazione economico-sociale lanciato nel 2024 e ormai affermato tra i giovani adulti. Durante il Salone è stato registrato un episodio speciale, live davanti al pubblico, con ospiti del settore finanziario, consulenti indipendenti e giovani imprenditori. Il tema centrale: come costruire un rapporto sano con il denaro nell’era della sovra-informazione e della precarietà lavorativa.
Accanto ai laboratori e ai podcast, spazio anche alla serialità digitale. La community di Bank Station ha chiuso il calendario dell’Educational Corner con una puntata speciale del podcast Binario 11, trasmessa in diretta dalla postazione di FR|Vision. In quell’occasione si è discusso di strumenti di credito per i giovani, mutui agevolati, microfinanza e risparmio per obiettivi, con una narrazione in stile documentario, arricchita da testimonianze di vita reale.
I dati di partecipazione hanno confermato l’interesse crescente verso forme alternative di educazione finanziaria. Gli organizzatori del Salone hanno registrato oltre 2.500 accessi unici all’Educational Corner nelle tre giornate, con una forte concentrazione proprio nel momento dedicato ai finfluencer. Il target è stato per il 60% under 30, molti dei quali già fruitori di contenuti divulgativi su piattaforme come YouTube, Instagram, TikTok e Spotify.
La presenza dei finfluencer al Salone del Risparmio non è stata solo spettacolare o didattica, ma anche istituzionale. Assogestioni ha ribadito la volontà di stabilizzare questo format all’interno della programmazione annuale, creando un ponte tra l’industria del risparmio gestito e i nuovi linguaggi della comunicazione. I contenuti emersi dai laboratori e dai podcast saranno raccolti in un toolkit disponibile gratuitamente sul sito ufficiale del Salone e distribuito nelle scuole partner.
In un’epoca in cui l’informazione finanziaria è spesso tecnica, distante o polarizzata, il ritorno dei finfluencer al Salone ha dimostrato che è possibile costruire un dialogo tra istituzioni, educatori e nuove generazioni. Non solo traducendo contenuti complessi in formati più accessibili, ma valorizzando una nuova idea di cittadinanza economica, in cui informarsi e decidere consapevolmente diventa parte della propria autonomia.

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