Il licenziamento discriminatorio
- paolobaruffaldi
- 4 apr
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La Cassazione, con l'Ordinanza n. 460 del 9 gennaio 2025, ha stabilito che una motivazione economico-organizzativa non è sufficiente a escludere il carattere discriminatorio di un licenziamento nei confronti di un lavoratore portatore di handicap. Nel caso esaminato, una lavoratrice con disabilità contestava il suo licenziamento, ritenendolo discriminatorio in relazione alla sua condizione di salute, nonostante il datore di lavoro avesse invocato ragioni riorganizzative. La Corte di Appello aveva escluso la discriminazione, ma la Cassazione ha sottolineato che la natura discriminatoria del licenziamento non può essere annullata da motivi economici legittimi. La tutela contro il licenziamento discriminatorio è garantita da normative interne ed europee, come il D.Lgs. n. 216/2003 e la direttiva 76/207/CEE.




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