Il fondo pensione olandese ABP disinveste da Alphabet e Meta
- Luca Brivio
- 17 feb
- Tempo di lettura: 1 min

Il fondo pensione olandese ABP, uno dei più grandi al mondo, ha deciso di disinvestire dalle azioni di Alphabet e Meta, citando preoccupazioni relative alla governance e all’integrità aziendale. Questa mossa segue la decisione precedente di eliminare Tesla dal proprio portafoglio, segnalando un cambiamento significativo nella strategia di investimento del fondo.
Secondo un’analisi di Het Financieele Dagblad, Alphabet e Meta non figuravano più nella lista degli investimenti di ABP già dal terzo trimestre dello scorso anno. Nel complesso, il fondo ha ridotto il numero di aziende nel proprio portafoglio da circa 2.000 a 1.100, escludendone 900 sulla base di nuovi criteri di selezione.
Harmen van Wijnen, presidente del consiglio di amministrazione di ABP, ha dichiarato che il fondo ha ridefinito il proprio approccio di investimento attorno a quattro temi chiave: clima, biodiversità, diritti umani e buona governance. “Valutiamo i rendimenti, ma anche la gestione dei rischi e l’adesione a questi principi. Dopo aver applicato i nuovi criteri, abbiamo deciso di escludere Alphabet, Meta e Tesla, tra le altre aziende,” ha spiegato Van Wijnen.
Sebbene ABP non abbia rivelato dettagli specifici sulla decisione di abbandonare Alphabet e Meta, Van Wijnen ha sottolineato che le problematiche di governance hanno avuto un ruolo centrale. Ha menzionato, ad esempio, il caso di Tesla, dove la retribuzione eccessiva dei dirigenti ha rappresentato un fattore decisivo. La scelta di ABP riflette una tendenza crescente tra gli investitori istituzionali a considerare non solo la redditività, ma anche i criteri etici e di sostenibilità nelle proprie decisioni finanziarie.




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