A prescindere dal divieto ai minori di anni 18 o 14 imposto per la diffusione del film nelle sale cinematografiche, vi è un onere in capo alle emittenti televisive di verificare, con ragionevolezza, che un nocumento ai minori non vi sia, sicché l’omessa classificazione o la classificazione di un film “per tutti”, contenuta nel data-base del Ministero, non esonera in ogni caso l’emittente dallo svolgimento della valutazione spettante a tutela dei minori.Autorità:Consiglio di S
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