Elezioni Germania: le proposte economiche dei partiti
- Luca Brivio
- 23 feb
- Tempo di lettura: 2 min

La Germania si prepara alle elezioni anticipate del 23 febbraio, con i principali partiti che presentano programmi economici ambiziosi per risollevare il Paese dalla stagnazione. L’Unione conservatrice Cdu-Csu punta su una massiccia riduzione delle tasse, soprattutto per i redditi medio-alti, accompagnata da un taglio alla spesa sociale e all’immigrazione. Anche i Liberali della Fdp propongono un forte alleggerimento fiscale, con benefici maggiori per i più ricchi, sostenendo che la crescita economica generata dagli sgravi possa compensare il minore gettito. Tuttavia, le stime degli istituti economici indicano che tali misure potrebbero aumentare il deficit pubblico senza garanzie di copertura.
Dall’altro lato, la Spd e i Verdi propongono un maggiore intervento dello Stato per sostenere investimenti e transizione ecologica. La Spd introduce il "Bonus Made in Germany", con agevolazioni fiscali per le aziende che investono in tecnologie nazionali, mentre i Verdi propongono un "Fondo della Germania" per modernizzare infrastrutture ed energie rinnovabili. Entrambi i partiti puntano a una riforma del freno al debito per finanziare i loro piani, con la Spd che propone anche un aumento delle tasse sui patrimoni più elevati per garantire nuove entrate.
Tra le posizioni più estreme, la nuova alleanza di Sahra Wagenknecht (Bsw) e l’ultradestra di Afd propongono soluzioni drastiche per rilanciare l’economia. La Bsw vuole abolire le sanzioni contro la Russia per ottenere energia a basso costo e spingere sugli investimenti pubblici, mentre l’Afd chiede un ritorno al marco tedesco e tagli radicali alla spesa sociale. Entrambi i programmi, secondo gli economisti, comporterebbero un aumento del deficit e incertezze sui mercati.
Infine, la sinistra della Linke propone una redistribuzione della ricchezza con forti tasse sui redditi più alti e una riduzione dell’Iva sui beni di prima necessità. Il partito è l’unico a presentare un programma che, secondo le stime, potrebbe persino aumentare le entrate statali, riducendo le diseguaglianze. Le elezioni tedesche rappresentano quindi una scelta cruciale tra modelli economici opposti: da una parte la riduzione fiscale per stimolare la crescita, dall’altra un maggiore intervento pubblico per sostenere investimenti e welfare.




Commenti