Case green e Sud: i nuovi driver del residenziale
- piscitellidaniel
- 3 giorni fa
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Efficienza energetica, mutui agevolati e maggior dinamismo del Mezzogiorno stanno ridisegnando le traiettorie del mercato abitativo italiano.
Il mercato residenziale italiano si muove sempre più lungo due direttrici: efficienza energetica e riequilibrio territoriale. La tredicesima edizione del Real Estate Data Hub, richiamata nella newsletter, evidenzia il peso crescente dei mutui green e l’aumento delle vendite nel Sud e nelle Isole. Si tratta di fattori diversi, ma collegati da un elemento comune: la ricerca di valore prospettico in un mercato nel quale qualità dell’immobile, costo del credito e potenziale di rivalutazione diventano variabili decisive.
Gli immobili in classe energetica A e B hanno registrato nel 2025 un incremento di oltre il 25% delle unità vendute rispetto a due anni prima. Il dato conferma che l’efficienza non è più soltanto un requisito tecnico, ma una componente economica del bene. Le abitazioni più performanti presentano prezzi medi superiori di circa il 40% rispetto agli immobili in classi più basse, ma risultano anche più liquide, con tempi medi di vendita inferiori. Il mercato riconosce quindi un premio alla qualità energetica, motivato dal risparmio nei consumi, dalla maggiore finanziabilità e dalla prospettiva di adeguamento agli standard europei.
In questo scenario crescono i mutui green. Secondo le rilevazioni citate, le soluzioni dedicate agli immobili efficienti hanno raggiunto nel secondo semestre 2025 tassi fissi intorno al 2,19%, con rate mediamente inferiori del 15% rispetto ai mutui tradizionali. Il finanziamento diventa così leva di politica immobiliare: premia gli asset migliori, sostiene la domanda e orienta le scelte di acquisto verso edifici nuovi o riqualificati.
Il secondo elemento è territoriale. Mentre Nord e Centro mostrano segnali di stabilizzazione, il Mezzogiorno registra una dinamica più sostenuta delle compravendite, favorita da prezzi più accessibili e prospettive di rivalutazione. Il Sud intercetta una domanda che cerca rapporto tra costo d’ingresso, qualità della vita e potenziale rendimento. Per investitori e famiglie, non è più soltanto un mercato periferico, ma un’area nella quale la minore pressione sui valori può trasformarsi in opportunità. La combinazione tra efficienza energetica, credito selettivo e nuove geografie della domanda impone agli operatori una lettura meno uniforme del residenziale italiano.





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