America Latina: crescita tra instabilità e potenziale
- Giuseppe Politi

- 14 nov 2025
- Tempo di lettura: 1 min
L'America latina torna protagonista della scena economica globale. nel 2026 il continente mostra una crescita media del 3%, sostenuta dall’aumento dei prezzi delle materie prime e dal rilancio degli investimenti internazionali. brasile, messico, cile e colombia guidano la ripresa, mentre argentina e venezuela restano ancora intrappolate in crisi cicliche.
la regione è al centro di un nuovo interesse geopolitico: le grandi potenze vedono nell’america latina una fonte strategica di litio, rame, gas naturale e prodotti agricoli. le transizioni energetiche e digitali dell’occidente dipendono sempre più dalle risorse latinoamericane.
Tuttavia, il potenziale economico convive con fragilità politiche e sociali. l’instabilità istituzionale, la disuguaglianza e la corruzione rappresentano ancora ostacoli alla crescita sostenibile. nonostante ciò, le nuove generazioni di imprenditori e il consolidamento di ecosistemi fintech e agricoli digitalizzati stanno cambiando il volto del continente.
per l’italia e l’europa, l’america latina rappresenta un partner naturale. Legami culturali, linguistici e industriali possono favorire una cooperazione strategica basata su energia, tecnologia e sostenibilità.
Il futuro della regione dipenderà dalla capacità di conciliare crescita economica e stabilità democratica: una sfida che potrebbe ridefinire gli equilibri globali.




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