Adidas chiude il 2025 con ricavi record e avvia un buyback da 1 miliardo
- piscitellidaniel
- 9 ore fa
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Adidas archivia il 2025 con ricavi record pari a 24,8 miliardi e una crescita del 13%, segnando un punto di svolta dopo una fase complessa per il gruppo e per l’intero settore dell’abbigliamento sportivo. I numeri confermano un rafforzamento strutturale delle vendite, sostenuto da una domanda più solida sui principali mercati e da una strategia che ha progressivamente riequilibrato il portafoglio prodotti. Il ritorno a livelli di fatturato elevati viene letto come il risultato di una combinazione tra riposizionamento del brand, miglior gestione delle scorte e maggiore focalizzazione sui segmenti a più alta marginalità, in un contesto competitivo ancora caratterizzato da forti pressioni sui prezzi.
La crescita dei ricavi si accompagna a un miglioramento della qualità del business, con un’attenzione particolare alla redditività e alla disciplina finanziaria. Adidas ha beneficiato di una normalizzazione delle catene di approvvigionamento e di una maggiore efficienza operativa, elementi che hanno consentito di recuperare margini e di rafforzare la generazione di cassa. La performance del 2025 segnala una capacità rinnovata di adattarsi a un mercato in rapido mutamento, in cui i consumatori mostrano una crescente selettività e una maggiore sensibilità al valore percepito dei prodotti.
In questo contesto si inserisce la decisione di avviare un programma di riacquisto di azioni proprie da 1 miliardo, interpretato come un segnale di fiducia nella solidità finanziaria del gruppo e nelle prospettive di medio periodo. Il buyback rappresenta una leva per remunerare gli azionisti e per ottimizzare la struttura del capitale, in una fase in cui Adidas ritiene di disporre di risorse sufficienti per sostenere sia gli investimenti strategici sia una politica di ritorno del valore. La scelta rafforza il messaggio di una gestione orientata all’equilibrio tra crescita e creazione di valore, dopo anni in cui le priorità erano state dominate dalla necessità di ristrutturazione.
Il risultato del 2025 riflette anche una revisione delle priorità commerciali, con una maggiore attenzione ai mercati chiave e ai canali più performanti. Adidas ha puntato su una distribuzione più selettiva e su una relazione più diretta con il consumatore finale, rafforzando il controllo sull’immagine del marchio e sulla coerenza dell’offerta. Questa strategia ha contribuito a migliorare il posizionamento competitivo in un settore in cui la differenziazione e la capacità di raccontare il brand giocano un ruolo centrale nel sostenere la domanda.
I ricavi record e l’avvio del buyback collocano Adidas in una fase di rinnovata stabilità, in cui la crescita torna a essere accompagnata da una maggiore prevedibilità finanziaria. Il gruppo affronta ora un contesto globale ancora incerto, ma lo fa con una struttura più solida e con una strategia che privilegia la sostenibilità economica delle performance. Il 2025 diventa così un anno di riferimento per misurare il ritorno a una traiettoria di sviluppo più equilibrata, in cui espansione dei ricavi, disciplina finanziaria e valorizzazione del capitale procedono in modo coerente.

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