La sentenza della Corte di cassazione n. 29 ha chiarito che, nell’accertamento dell’eventuale sussistenza di una condotta antisindacale del datore di lavoro, l’indagine giudiziale deve concentrarsi sull’idoneità del comportamento a comprimere, anche solo potenzialmente, le prerogative sindacali, a prescindere dalla riconducibilità dell’atto a una violazione tipizzata e dalla sussistenza di un pregiudizio attuale e concreto.Autorità: Corte d’appello di Ancona, sentenzaData: 18
Commenti