Von der Leyen: applichiamo l’accordo Mercosur in via provvisoria
- piscitellidaniel
- 19 ore fa
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La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rilancia sull’accordo tra Unione europea e Mercosur, proponendone l’applicazione in via provvisoria per superare le resistenze politiche e accelerare l’entrata in vigore di uno dei trattati commerciali più rilevanti degli ultimi anni. La dichiarazione riporta al centro del dibattito europeo un’intesa che coinvolge oltre 700 milioni di cittadini e che mira a rafforzare i legami economici tra l’Europa e il blocco sudamericano composto da Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay.
L’accordo Mercosur, negoziato per oltre due decenni, punta a ridurre dazi e barriere commerciali, facilitando gli scambi di beni e servizi tra le due aree. L’intesa comprende capitoli su agricoltura, industria, proprietà intellettuale e sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di creare una delle più vaste aree di libero scambio a livello globale. Tuttavia, il processo di ratifica ha incontrato ostacoli in diversi Stati membri, dove preoccupazioni ambientali e timori per la concorrenza nel settore agricolo hanno alimentato un acceso confronto politico.
La proposta di applicazione provvisoria rappresenta uno strumento già previsto dall’ordinamento europeo per consentire l’attuazione di alcune parti dell’accordo prima del completamento delle ratifiche nazionali. Von der Leyen ha sottolineato la necessità di dare un segnale di apertura commerciale in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e frammentazione delle catene di approvvigionamento. L’Unione europea, secondo la presidente, deve rafforzare le proprie alleanze economiche e diversificare i partner strategici.
Il Mercosur costituisce un mercato di rilevanza crescente, con risorse naturali e potenzialità industriali che interessano molte imprese europee. L’accesso agevolato a tali mercati potrebbe favorire settori come l’automotive, la chimica e i macchinari, mentre per i Paesi sudamericani l’accordo offrirebbe maggiori opportunità di esportazione verso l’Europa, in particolare nel comparto agroalimentare. Proprio quest’ultimo aspetto è al centro delle critiche di alcune associazioni agricole europee, che temono un aumento della concorrenza.
Le questioni ambientali rappresentano un altro punto sensibile. Alcuni governi europei hanno chiesto garanzie più stringenti sulla tutela delle foreste e sul rispetto degli impegni climatici, in particolare in relazione alla deforestazione in Amazzonia. La Commissione ha lavorato a strumenti aggiuntivi e dichiarazioni interpretative per rafforzare gli impegni sullo sviluppo sostenibile, cercando di superare le resistenze politiche interne.
L’applicazione provvisoria consentirebbe di avviare gradualmente l’attuazione delle parti di competenza esclusiva dell’Unione, in attesa della ratifica completa. Tale opzione, tuttavia, non elimina le tensioni politiche nei singoli Stati membri, dove il dibattito sull’equilibrio tra apertura commerciale e tutela dei settori sensibili resta acceso. Il Parlamento europeo sarà chiamato a esprimersi in un quadro che intreccia interessi economici, considerazioni ambientali e dinamiche geopolitiche.
La proposta di von der Leyen si colloca in un momento in cui l’Unione europea punta a rafforzare la propria autonomia strategica, anche attraverso accordi commerciali con partner affidabili. Il Mercosur rappresenta un interlocutore rilevante per l’accesso a materie prime critiche e per la diversificazione delle rotte commerciali. L’intesa potrebbe contribuire a consolidare relazioni economiche in un’area che guarda con attenzione agli equilibri tra Europa, Stati Uniti e Cina.
Il confronto sull’accordo Mercosur evidenzia le tensioni interne all’Unione tra apertura e protezione. La scelta di procedere in via provvisoria rappresenta un tentativo di conciliare esigenze diverse, accelerando i benefici economici senza attendere tempi lunghi di ratifica. L’esito del dibattito determinerà il futuro di uno dei più ambiziosi progetti commerciali europei, in un contesto internazionale in cui le alleanze economiche assumono un peso crescente nelle strategie politiche e industriali.

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