Turismo e servizi: la grande occasione per l’Italia
- Giuseppe Politi

- 3 set
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 8 set
Il turismo si conferma una leva fondamentale per la crescita italiana. Dopo la ripresa post-pandemia, il 2025 registra numeri record di arrivi e presenze, trainati dal ritorno dei turisti extraeuropei e da un forte rilancio delle città d’arte.
La sfida non è solo quantitativa, ma qualitativa: occorre trasformare il turismo di massa in turismo di valore, capace di generare redditività e sostenibilità. L’Italia può puntare su percorsi culturali, enogastronomici e naturalistici integrati, evitando la concentrazione solo nelle mete tradizionali.
Il settore dei servizi collegati al turismo – trasporti, ristorazione, accoglienza – deve adeguarsi con investimenti in qualità e innovazione. La digitalizzazione delle prenotazioni e l’uso di piattaforme integrate consentono una migliore gestione dei flussi e una maggiore personalizzazione dell’offerta.
Il rischio da evitare è l’overtourism, che danneggia l’ambiente e riduce l’attrattiva delle città. Una strategia di lungo periodo deve includere anche aree interne e borghi, con benefici economici distribuiti.




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