top of page

Trump licenzia 600 dipendenti di Voice of America: una svolta che scuote la libertà di stampa

Il 16 maggio 2025, l'amministrazione Trump ha annunciato il licenziamento di circa 600 collaboratori di Voice of America (VOA), rappresentando oltre un terzo della forza lavoro dell'emittente internazionale finanziata dal governo degli Stati Uniti. Questa decisione segue un ordine esecutivo firmato a marzo, volto a ridurre le operazioni della U.S. Agency for Global Media (USAGM), l'agenzia madre di VOA, al minimo legale consentito.


I licenziamenti hanno colpito principalmente giornalisti e personale amministrativo con contratti di servizio personale, molti dei quali detenevano visti J-1. Questi ultimi ora affrontano la possibilità di deportazione e persecuzioni nei loro paesi d'origine a causa del loro lavoro giornalistico per VOA. Il direttore di VOA, Michael Abramowitz, ha definito la mossa "inspiegabile" e ha presentato una causa per impedire la chiusura dell'emittente.


Kari Lake, alleata di Trump e ora a capo di USAGM, ha difeso i licenziamenti come legalmente permissibili e ha proposto che VOA si allinei con One America News Network, una rete nota per le sue posizioni pro-Trump. Inoltre, l'edificio federale che ospita VOA a Washington, D.C., è stato messo in vendita.


La senatrice Jeanne Shaheen ha criticato duramente la decisione, affermando che "l'azzeramento di Voice of America da parte dell'amministrazione Trump minaccia l'accesso ai media indipendenti in luoghi dove è più necessario" e che "indebolisce profondamente uno strumento critico ed economico dell'influenza e del soft power americano".


Questi licenziamenti si inseriscono in una serie di azioni dell'amministrazione Trump volte a ridurre l'influenza dei media indipendenti, inclusi indagini su NPR e PBS e conflitti legali con altre importanti testate giornalistiche. La comunità internazionale e le organizzazioni per la libertà di stampa hanno espresso preoccupazione per l'escalation della violenza e le gravi conseguenze per la popolazione civile.


Voice of America, fondata nel 1942, è stata una voce fondamentale nella promozione della democrazia e della libertà di stampa in tutto il mondo. La sua chiusura rappresenta un cambiamento significativo nella politica estera e nei valori fondamentali degli Stati Uniti.

Post correlati

Mostra tutti

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page