Trump e Putin: un nuovo asse geopolitico che preoccupa Pechino
- piscitellidaniel
- 27 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Il 27 febbraio 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avviato negoziati diretti con il leader russo, Vladimir Putin, per porre fine al conflitto in Ucraina. Questa iniziativa ha suscitato preoccupazione a Pechino, dove il governo cinese teme che l'avvicinamento tra Washington e Mosca possa minare l'alleanza strategica tra Cina e Russia.
La mossa di Trump e le reazioni internazionali
Durante una telefonata di 90 minuti, Trump e Putin hanno concordato di avviare immediatamente colloqui per un cessate il fuoco in Ucraina. Questa decisione rappresenta un cambiamento significativo nella politica estera statunitense, con Trump che sembra voler ridefinire le relazioni con la Russia, allontanandosi dalle tradizionali alleanze europee. La mossa ha allarmato sia Kiev che le capitali europee, preoccupate per possibili concessioni a Mosca a scapito dell'integrità territoriale ucraina.
Pechino tra preoccupazione e cautela
A Pechino, l'iniziativa di Trump è stata accolta con nervosismo. La Cina e la Russia hanno consolidato negli ultimi anni una partnership strategica, basata su interessi comuni in ambito economico e geopolitico. L'ipotesi di un riavvicinamento tra Washington e Mosca potrebbe isolare la Cina sullo scacchiere internazionale. Tuttavia, fonti governative cinesi hanno espresso scetticismo sulla possibilità che gli Stati Uniti riescano a dividere l'alleanza sino-russa, sottolineando la solidità dei legami tra Pechino e Mosca.
Analisi degli esperti: opportunità e rischi per la Cina
Secondo analisti internazionali, l'avvicinamento tra Trump e Putin potrebbe rappresentare sia un'opportunità che una minaccia per la Cina. Da un lato, Pechino potrebbe sfruttare la distensione tra Washington e Mosca per rafforzare le proprie relazioni con l'Europa, approfittando di eventuali frizioni tra gli Stati Uniti e i partner europei. Dall'altro, un'alleanza tra Stati Uniti e Russia potrebbe limitare l'influenza cinese in Asia centrale e nel Pacifico, regioni di interesse strategico per Pechino.
Il futuro dell'alleanza sino-russa
Nonostante le preoccupazioni, la leadership cinese sembra fiduciosa nella tenuta dell'alleanza con la Russia. Recentemente, il presidente Xi Jinping ha avuto una conversazione telefonica con Putin, durante la quale entrambi i leader hanno ribadito l'importanza della loro "vera amicizia" e della cooperazione strategica tra i due paesi. Questa dimostrazione di unità suggerisce che, almeno nel breve termine, l'asse Pechino-Mosca rimarrà solido, indipendentemente dalle mosse diplomatiche di Washington.

Commenti