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Strisciuglio, Trenitalia punta su 74 nuovi Frecciarossa entro il 2030 con investimenti per due miliardi

Il piano annunciato da Trenitalia per l’acquisto di 74 nuovi Frecciarossa entro il 2030, con un investimento complessivo di circa due miliardi di euro, rappresenta uno dei pilastri della strategia di rafforzamento dell’alta velocità ferroviaria in Italia. Le dichiarazioni dell’amministratore delegato Luigi Corradi e del presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato, Tommaso Tanzilli, confermano una linea di continuità negli investimenti industriali, orientata a sostenere la crescita della domanda di mobilità su ferro e a consolidare il ruolo del treno come alternativa strutturale al trasporto aereo e su gomma. Il rinnovo e l’ampliamento della flotta Frecciarossa rispondono a un contesto in cui l’alta velocità continua a registrare livelli di utilizzo elevati, spinta da una maggiore sensibilità ambientale, dall’efficienza dei collegamenti e dalla qualità del servizio offerto ai passeggeri.


L’investimento nei nuovi convogli si inserisce in una visione di lungo periodo che guarda non solo all’aumento della capacità, ma anche al miglioramento delle prestazioni tecnologiche e della sostenibilità. I nuovi Frecciarossa sono progettati per garantire standard più elevati in termini di comfort, affidabilità e riduzione dei consumi energetici, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del gruppo. La modernizzazione della flotta consente inoltre di accompagnare l’evoluzione dell’infrastruttura ferroviaria, che negli ultimi anni ha beneficiato di importanti interventi di potenziamento e di estensione della rete ad alta velocità. In questo quadro, il treno viene sempre più concepito come elemento centrale di un sistema di mobilità integrato, capace di collegare grandi città e territori intermedi con tempi competitivi e un impatto ambientale ridotto.


Il piano industriale di Trenitalia ha anche una rilevante dimensione economica e occupazionale. Gli investimenti nella produzione dei nuovi convogli coinvolgono la filiera industriale nazionale ed europea, con ricadute significative su occupazione, innovazione e sviluppo tecnologico. La scelta di puntare su una flotta ampia e moderna rafforza la posizione di Trenitalia in un mercato dell’alta velocità sempre più competitivo, in cui la qualità del servizio e l’affidabilità operativa diventano fattori decisivi. Allo stesso tempo, l’espansione della capacità consente di rispondere a una domanda in crescita, sostenendo l’obiettivo di rendere il trasporto ferroviario una componente sempre più centrale delle politiche di mobilità sostenibile.


Sul piano strategico, l’investimento da due miliardi e l’arrivo di 74 nuovi Frecciarossa entro il 2030 delineano una traiettoria che va oltre il semplice rinnovo del materiale rotabile. Trenitalia mira a rafforzare il proprio posizionamento come operatore di riferimento nel trasporto passeggeri ad alta velocità, puntando su innovazione, sostenibilità e qualità del servizio. Il progetto si colloca in una fase in cui il sistema dei trasporti è chiamato a rispondere a sfide complesse, dalla riduzione delle emissioni alla gestione di flussi di mobilità sempre più articolati. In questo contesto, l’alta velocità ferroviaria viene confermata come uno degli assi portanti delle politiche di sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese, con investimenti che mirano a incidere in modo duraturo sulla competitività e sull’efficienza del sistema di trasporto nazionale.

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