SpaceX, nono lancio di Starship: fallimento in volo, ma Musk parla di "grande miglioramento"
- piscitellidaniel
- 28 mag
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Il 27 maggio 2025, SpaceX ha effettuato il nono test di volo del suo razzo Starship, partendo dalla base di Starbase, in Texas. Nonostante il decollo sia avvenuto con successo e la separazione tra i due stadi sia avvenuta regolarmente, la missione si è conclusa con la distruzione del veicolo durante il rientro nell'atmosfera terrestre. Secondo quanto riportato da SpaceX, il razzo ha subito una "rapida disassemblazione non programmata" sopra l'Oceano Indiano, segnando il terzo fallimento consecutivo per il programma nel 2025.
Dettagli del volo e cause del fallimento
Il volo, denominato Flight 9, ha visto l'utilizzo per la prima volta di un booster Super Heavy riutilizzato, il B14-2, e della navetta Starship Ship 35. Dopo il decollo, avvenuto alle 23:36 UTC, i due stadi si sono separati come previsto, e la navetta ha raggiunto lo spazio. Tuttavia, durante la fase di rientro, la navetta ha perso il controllo dell'assetto a causa di una perdita di pressione nel serbatoio principale, portando alla sua disintegrazione. Inoltre, le porte del carico utile non si sono aperte, impedendo il rilascio dei simulatori di satelliti Starlink previsti per il test.
SpaceX, il nono lancio di Starship si conclude con un fallimento: esplosione in fase di rientro, Musk parla di “grande miglioramento”
Il 27 maggio 2025, SpaceX ha effettuato il nono test di volo del suo razzo Starship, partito dalla base di Starbase, in Texas. Nonostante il decollo e la separazione tra il primo stadio Super Heavy e la navicella Starship siano avvenuti con successo, la missione si è conclusa con l'esplosione del veicolo durante il rientro nell'atmosfera terrestre sopra l'Oceano Indiano.
Dettagli del volo e anomalie riscontrate
Il lancio, avvenuto alle 23:36 UTC, ha visto per la prima volta il riutilizzo del booster Super Heavy, già impiegato nel settimo test. Dopo una separazione regolare, la navicella Starship ha raggiunto lo spazio, segnando un progresso rispetto ai due precedenti test falliti. Tuttavia, durante la fase di rientro, il veicolo ha perso il controllo dell'assetto a causa di una perdita di pressione nel serbatoio principale, portando alla disintegrazione della navicella.
Inoltre, il portellone del carico utile non si è aperto come previsto, impedendo il rilascio dei simulatori di satelliti Starlink a bordo. Questa missione prevedeva anche la valutazione delle prestazioni del sistema di rientro con 100 piastrelle dello scudo termico intenzionalmente rimosse, per testare la resilienza del veicolo in condizioni estreme.
Reazioni e prospettive future
Nonostante il fallimento, Elon Musk ha definito il test un "grande miglioramento" rispetto ai voli precedenti, sottolineando l'importanza dei dati raccolti per perfezionare il progetto. SpaceX prevede di aumentare la frequenza dei lanci, con un ritmo di uno ogni 3-4 settimane, per accelerare lo sviluppo del sistema di trasporto spaziale completamente riutilizzabile destinato a missioni lunari e marziane.
La Federal Aviation Administration (FAA) ha autorizzato il lancio dopo un'attenta revisione delle anomalie riscontrate nei voli precedenti, ampliando le aree di sicurezza aeree e marittime per garantire la sicurezza pubblica durante i test.
Il programma Starship rappresenta un passo cruciale per l'ambizione di SpaceX di rendere l'esplorazione spaziale più accessibile e sostenibile, nonostante le sfide tecniche e i recenti insuccessi. La continua iterazione e i test frequenti sono considerati fondamentali per il successo a lungo termine del progetto.
Il prossimo test, Flight 10, è già in fase di preparazione, con l'obiettivo di superare le difficoltà riscontrate e avvicinarsi ulteriormente alla realizzazione di un sistema di trasporto spaziale completamente riutilizzabile. La comunità scientifica e il pubblico seguiranno con attenzione i futuri sviluppi di questo ambizioso programma.

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