Salone nautico di Genova, aperte le iscrizioni per l’edizione 2026
- piscitellidaniel
- 19 feb
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Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per l’edizione 2026 del Salone Nautico di Genova, uno degli appuntamenti di riferimento per l’industria nautica internazionale e piattaforma strategica per la promozione del made in Italy nel comparto della cantieristica e degli accessori di bordo. L’apertura delle candidature segna l’avvio operativo di un percorso organizzativo che coinvolge cantieri, produttori di componentistica, operatori della filiera, broker, società di servizi e stakeholder istituzionali, chiamati a programmare con largo anticipo la propria presenza in una manifestazione che negli ultimi anni ha consolidato numeri e centralità nel calendario fieristico europeo. L’evento rappresenta non soltanto una vetrina commerciale, ma anche un luogo di confronto sulle prospettive del settore, sulle dinamiche dei mercati internazionali e sulle sfide legate all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale.
Il Salone Nautico si è progressivamente affermato come hub di sistema per l’intera filiera, capace di integrare esposizione, networking e dibattito tecnico. La struttura espositiva genovese, oggetto di un importante progetto di riqualificazione urbana e infrastrutturale negli ultimi anni, consente una suddivisione funzionale degli spazi per tipologie di prodotto, favorendo una fruizione tematica che valorizza imbarcazioni a motore, vela, superyacht, gommoni, componentistica, elettronica di bordo e servizi finanziari e assicurativi collegati al diporto. L’apertura anticipata delle iscrizioni mira a garantire una pianificazione efficace degli spazi e a intercettare una domanda espositiva che si preannuncia sostenuta, anche alla luce dei risultati positivi registrati dal comparto nautico italiano sul piano dell’export e degli ordinativi.
Il settore della nautica da diporto continua infatti a rappresentare un segmento di eccellenza dell’industria manifatturiera nazionale, con performance rilevanti in termini di fatturato e presenza sui mercati esteri. I cantieri italiani mantengono una posizione di leadership nella produzione di yacht e superyacht, mentre la filiera della componentistica e dei servizi specializzati contribuisce in modo determinante al valore complessivo generato. In questo contesto, la manifestazione genovese assume un ruolo strategico non solo come evento commerciale, ma come leva di posizionamento internazionale e di consolidamento delle relazioni tra operatori, investitori e istituzioni. L’edizione 2026 si inserisce in una fase di trasformazione del settore, caratterizzata dall’accelerazione verso soluzioni propulsive ibride ed elettriche, dall’integrazione di sistemi digitali avanzati e da una crescente attenzione ai criteri ESG.
Accanto alla dimensione espositiva, il Salone si configura come luogo di elaborazione culturale e tecnica, con convegni e tavoli di lavoro dedicati ai temi della transizione ecologica, della semplificazione normativa e dello sviluppo delle infrastrutture portuali. L’apertura delle iscrizioni rappresenta dunque il primo passo di un percorso che coinvolge l’intero ecosistema nautico, dalle grandi realtà industriali alle piccole e medie imprese altamente specializzate, in una logica di sistema che punta a rafforzare la competitività italiana in uno scenario globale sempre più selettivo. La capacità di attrarre espositori e visitatori qualificati costituirà un indicatore rilevante della vitalità del comparto e della sua attitudine a coniugare tradizione cantieristica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

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