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Sabelt entra nell’aerospazio con il nuovo sedile per elicotteri di Leonardo

La torinese Sabelt ha compiuto un passo decisivo nel suo percorso di diversificazione, annunciando lo sviluppo di un innovativo sedile destinato agli elicotteri prodotti da Leonardo. L’accordo rappresenta per l’azienda piemontese un’evoluzione strategica di grande rilievo, poiché segna il suo ingresso ufficiale nel settore aerospaziale, finora dominato da pochi player internazionali e caratterizzato da standard di sicurezza e di qualità estremamente rigorosi.


Sabelt, con sede a Moncalieri, è nota in tutto il mondo per la produzione di cinture di sicurezza e sedili ad alte prestazioni destinati al motorsport e alle supercar di marchi come Ferrari, Lamborghini e Maserati. Con questa nuova collaborazione, l’azienda trasferisce il suo know-how in un contesto completamente diverso, dove l’attenzione non è solo rivolta alla leggerezza e al design, ma anche alla resistenza strutturale e alla capacità di garantire la sicurezza dell’equipaggio in condizioni di volo estreme.


Il progetto riguarda un sedile completamente riprogettato per l’impiego su elicotteri, realizzato con materiali compositi e soluzioni tecniche innovative. L’obiettivo è garantire la massima protezione dell’occupante non solo in caso di urti orizzontali, come avviene nel settore automobilistico, ma anche durante impatti verticali, tipici di un atterraggio d’emergenza o di un impatto al suolo. È una sfida complessa che ha richiesto analisi strutturali approfondite, simulazioni avanzate e test certificati secondo gli standard aeronautici.


Il sedile è il primo risultato concreto di una collaborazione destinata a rafforzarsi nei prossimi anni. Leonardo, che punta a riportare in Italia una parte significativa della produzione oggi esternalizzata, ha scelto Sabelt come partner strategico per la fornitura di componenti fondamentali per la sicurezza dei piloti e dei passeggeri. L’azienda piemontese produrrà circa un migliaio di sedili all’anno, pari a quasi la metà del fabbisogno complessivo della divisione elicotteri di Leonardo.


L’accordo ha anche un forte valore industriale e territoriale. Il Piemonte, storicamente legato al settore automotive, sta progressivamente riconvertendo una parte del proprio tessuto produttivo verso l’aerospazio, un comparto ad alto contenuto tecnologico che richiede competenze avanzate, ricerca e certificazioni. Sabelt rappresenta uno degli esempi più virtuosi di questa transizione: da fornitore di componenti per le corse automobilistiche a partner di un colosso internazionale della difesa e dell’aerospazio.


Oggi l’azienda impiega circa 350 persone e registra un fatturato intorno ai 100 milioni di euro. La quota di attività destinata all’aerospazio, che fino a pochi anni fa era marginale, ha già raggiunto il 15% e, grazie al contratto con Leonardo, è destinata a salire fino al 30% entro il prossimo biennio. Il progetto non solo consolida il ruolo di Sabelt nella filiera industriale italiana, ma contribuisce anche a rafforzare l’autonomia nazionale in un settore strategico.


Dal punto di vista tecnico, il nuovo sedile introduce diverse soluzioni all’avanguardia. La struttura principale è realizzata in fibra di carbonio e alluminio aeronautico, materiali che assicurano leggerezza, resistenza e durata nel tempo. Le cinture di sicurezza, integrate direttamente nel corpo del sedile, sono progettate per distribuire le sollecitazioni in modo uniforme e ridurre l’impatto sul corpo del pilota in caso di urti improvvisi. Anche il comfort è stato oggetto di particolare attenzione: l’ergonomia è studiata per ridurre l’affaticamento durante le lunghe missioni di volo, con un’imbottitura a densità variabile e un sistema di ventilazione incorporato.


Il prototipo è stato sottoposto a test dinamici e simulazioni di crash condotti in collaborazione con centri di ricerca specializzati e con il supporto di Leonardo. Ogni componente, dal telaio ai rivestimenti, è stato validato secondo le normative internazionali in materia di sicurezza aeronautica. Il risultato è un prodotto capace di coniugare sicurezza, comfort e innovazione, unendo la precisione dell’ingegneria automobilistica con le esigenze di affidabilità del volo.


La partnership tra Sabelt e Leonardo rappresenta inoltre un segnale importante per la filiera nazionale della difesa. La volontà di rafforzare le sinergie tra imprese italiane risponde a una strategia di lungo periodo volta a ridurre la dipendenza dall’estero e a valorizzare le competenze sviluppate nel Paese. Il progetto dei nuovi sedili per elicotteri non è solo una commessa industriale, ma anche un esempio concreto di come l’eccellenza tecnologica possa diventare un motore di crescita per l’intero sistema produttivo.


Per Sabelt, l’ingresso nel comparto aerospaziale apre nuove prospettive di sviluppo. Le competenze acquisite nella progettazione dei sedili di sicurezza per auto da corsa vengono ora applicate a un contesto dove la precisione e la certificazione raggiungono livelli ancora più stringenti. Ogni dettaglio, dalla scelta dei materiali alla progettazione dei sistemi di ancoraggio, è pensato per garantire l’incolumità dell’equipaggio anche in condizioni limite.


Il progetto è solo il primo di una serie di iniziative che potrebbero portare Sabelt a diventare uno dei principali fornitori italiani nel settore aeronautico. L’azienda, infatti, sta già lavorando a ulteriori applicazioni delle proprie tecnologie per il volo, con l’obiettivo di ampliare la gamma di prodotti destinati al comparto difesa e civile. Moncalieri si conferma così un centro di eccellenza dove innovazione, design e ingegneria avanzata si fondono per creare soluzioni di sicurezza all’avanguardia.


Il nuovo sedile per elicotteri, sviluppato in sinergia con Leonardo, è il simbolo di un’evoluzione industriale che porta un marchio storico dell’automotive a confrontarsi con le sfide dell’aerospazio. È la dimostrazione di come la tradizione meccanica italiana, unita alla capacità di innovare e reinventarsi, possa continuare a competere nei settori più avanzati dell’ingegneria moderna.

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