Referendum 2025: i quesiti al voto e le posizioni dei partiti italiani
- piscitellidaniel
- 7 mag
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I quesiti referendari in programma
L'8 e 9 giugno 2025, gli elettori italiani saranno chiamati a esprimersi su cinque quesiti referendari abrogativi. Quattro di questi sono promossi dalla CGIL e riguardano il mondo del lavoro, mentre il quinto, sostenuto da +Europa e dal Partito della Rifondazione Comunista, concerne la cittadinanza.
I quesiti sul lavoro
I quattro quesiti proposti dalla CGIL mirano a modificare aspetti specifici della legislazione sul lavoro.
Il quesito sulla cittadinanza
Il quinto quesito, promosso da +Europa e dal Partito della Rifondazione Comunista, propone l'abrogazione di una parte della legge sulla cittadinanza, con l'obiettivo di ridurre da dieci a cinque anni il periodo di residenza necessario per ottenere la cittadinanza italiana.
Le posizioni dei principali partiti politici
Le forze politiche italiane hanno assunto posizioni diverse riguardo ai cinque quesiti referendari.
Partito Democratico (PD): ha dichiarato ufficialmente il proprio sostegno ai cinque quesiti, lasciando però libertà di partecipazione alla campagna referendaria per quelli riguardanti il lavoro.
Movimento 5 Stelle (M5S): ha espresso supporto ai referendum promossi dalla CGIL, pur lasciando libertà di voto ai propri elettori.
Fratelli d'Italia (FdI): si è dichiarato contrario ai quesiti, valutando se invitare all'astensione o sostenere il No.
Lega per Salvini Premier (LSP): ha espresso contrarietà ai quesiti, con posizioni simili a quelle di Fratelli d'Italia.
Forza Italia (FI): ha manifestato contrarietà ai quesiti, valutando se invitare all'astensione o sostenere il No.
Italia Viva (IV): ha dichiarato il proprio No ai quattro quesiti sul lavoro, lasciando libertà di voto per quello sulla cittadinanza.
Azione (Az): ha espresso contrarietà ai quattro quesiti sul lavoro, mentre per quello sulla cittadinanza non ha assunto una posizione ufficiale.
+Europa (+E): è tra i promotori del quesito sulla cittadinanza, sostenendolo attivamente.
Sinistra Italiana (SI) e Europa Verde (EV): hanno espresso sostegno ai cinque quesiti referendari.
Noi Moderati (NM): ha dichiarato il proprio No ai cinque quesiti.
Modalità di voto e quorum
Perché ciascun referendum sia valido, è necessario che si raggiunga il quorum, ovvero che almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto si rechino alle urne. In caso di raggiungimento del quorum, il quesito sarà approvato se la maggioranza dei voti validi sarà favorevole all'abrogazione proposta.

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