RedBird acquisisce il Daily Telegraph: una svolta nel panorama mediatico britannico
- piscitellidaniel
- 23 mag
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Il 23 maggio 2025, RedBird Capital Partners, fondo d'investimento statunitense guidato da Gerry Cardinale, ha annunciato l'acquisizione del Telegraph Media Group, editore del Daily Telegraph e del Sunday Telegraph, per una cifra di circa 500 milioni di sterline (circa 595 milioni di euro). L'accordo segna la conclusione di un processo di vendita durato due anni, avviato dalla famiglia Barclay per sanare debiti con Lloyds Bank.
Un'acquisizione strategica
RedBird Capital Partners, noto per investimenti in ambiti sportivi e mediatici, tra cui il club calcistico AC Milan e la società di produzione cinematografica Skydance, mira a espandere la presenza del Telegraph sia nel Regno Unito che a livello internazionale. L'obiettivo è investire in tecnologia e aumentare la base di abbonati, sfruttando le sinergie con le altre partecipazioni del fondo.
Partecipazioni e regolamentazioni
L'accordo prevede che RedBird detenga circa il 75% del gruppo, mentre International Media Investments (IMI), sostenuto dallo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan di Abu Dhabi, avrà una partecipazione minoritaria limitata al 15%, conformemente alle normative britanniche che limitano la proprietà straniera nei media. Sono in corso trattative con altri investitori britannici, tra cui il proprietario del Daily Mail, per acquisire una quota di minoranza.
Implicazioni per il panorama mediatico
L'acquisizione del Telegraph da parte di RedBird rappresenta un cambiamento significativo nel panorama mediatico britannico, segnando un passaggio di proprietà da una famiglia britannica a un fondo d'investimento statunitense. Questo potrebbe influenzare la linea editoriale del giornale e la sua posizione nel mercato dei media, soprattutto considerando l'intenzione di espandere la presenza negli Stati Uniti.
Regolamentazioni e controllo editoriale
L'accordo è soggetto all'approvazione delle autorità di regolamentazione britanniche, inclusa un'eventuale valutazione da parte della Competition and Markets Authority. La partecipazione limitata di IMI al 15% è stata stabilita per rispettare le leggi britanniche che limitano la proprietà straniera nei media, garantendo così l'indipendenza editoriale del Telegraph.
Prospettive future
Sotto la guida di RedBird, il Telegraph potrebbe vedere un'espansione significativa, sia in termini di contenuti digitali che di presenza internazionale. L'investimento in tecnologia e l'aumento della base di abbonati sono tra le priorità del fondo, che mira a rafforzare la posizione del giornale nel panorama mediatico globale.

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