Il comportamento elettorale dei giovani europei mostra segnali di trasformazione profonda, mettendo in discussione letture consolidate e restituendo un quadro molto più frammentato e complesso di quanto spesso emerga nel dibattito pubblico. Da Roma a Parigi, fino a Budapest, il voto delle nuove generazioni non segue un’unica traiettoria ideologica, ma riflette condizioni economiche, culturali e sociali differenti, oltre a un rapporto sempre più critico con le istituzioni trad
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