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Privatizzazione Gesap, pubblicato il bando per la scelta dell’advisor

Entra nel vivo il percorso di privatizzazione di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, con la pubblicazione del bando per la selezione dell’advisor finanziario e industriale chiamato ad accompagnare i soci nel processo di apertura al mercato. L’avvio della procedura segna un passaggio formale decisivo in una vicenda che da tempo occupa il dibattito istituzionale e imprenditoriale siciliano, ponendo al centro il futuro assetto proprietario dello scalo palermitano.


Il mandato dell’advisor sarà quello di predisporre le analisi economico-finanziarie, valutare la struttura dell’operazione e supportare i soci pubblici nella definizione della strategia più idonea per la cessione di una quota del capitale. L’obiettivo dichiarato è individuare un partner industriale o finanziario capace di rafforzare la competitività dell’aeroporto, attrarre investimenti e sostenere un piano di sviluppo coerente con le prospettive di crescita del traffico passeggeri.


Gesap è partecipata in larga misura da enti pubblici locali, tra cui il Comune di Palermo e la Città metropolitana, e gestisce uno degli scali più importanti del Mezzogiorno per volumi di traffico e rilevanza strategica. Negli ultimi anni l’aeroporto ha registrato una crescita significativa dei flussi, consolidando la propria posizione nel sistema aeroportuale nazionale. La prospettiva di una privatizzazione parziale si inserisce in un contesto in cui molte società di gestione puntano a rafforzare la propria struttura patrimoniale per sostenere investimenti infrastrutturali e tecnologici.


Il bando per la scelta dell’advisor prevede criteri di selezione legati all’esperienza maturata in operazioni analoghe, alla capacità di elaborare valutazioni indipendenti e alla competenza nella strutturazione di operazioni complesse nel settore delle infrastrutture aeroportuali. Il professionista o il raggruppamento che sarà individuato dovrà fornire supporto nella determinazione del valore della società, nella definizione delle modalità di cessione e nell’organizzazione della procedura competitiva per la ricerca di investitori.


Il percorso di apertura al capitale privato rappresenta una scelta strategica che mira a coniugare la permanenza di una governance pubblica con l’ingresso di risorse e competenze esterne. In un mercato aeroportuale sempre più competitivo, caratterizzato dalla presenza di grandi operatori internazionali e fondi infrastrutturali, la capacità di attrarre capitali diventa un elemento determinante per garantire sviluppo e innovazione. L’infrastruttura palermitana necessita di interventi di potenziamento, modernizzazione dei servizi e adeguamento agli standard ambientali e digitali richiesti dal settore.


Il processo di privatizzazione dovrà inoltre tenere conto delle normative in materia di concessioni aeroportuali, dei vincoli derivanti dai contratti di gestione e delle disposizioni relative al controllo pubblico delle infrastrutture strategiche. L’operazione si inserisce in un quadro regolatorio che impone trasparenza, concorrenza e tutela dell’interesse collettivo, con particolare attenzione agli equilibri finanziari e alla sostenibilità degli investimenti.


Sul piano economico, l’ingresso di un partner privato potrebbe consentire di accelerare progetti di ampliamento e di miglioramento dell’offerta commerciale e logistica, rafforzando il ruolo dello scalo come hub per il traffico turistico e per i collegamenti nazionali e internazionali. La crescita del turismo in Sicilia e l’aumento della domanda di mobilità aerea rappresentano fattori che rendono l’operazione particolarmente rilevante per il territorio.


Il dibattito politico e istituzionale accompagna la fase preliminare della privatizzazione, con posizioni differenti tra chi sottolinea la necessità di attrarre investimenti per sostenere lo sviluppo e chi richiama l’esigenza di preservare il controllo pubblico su un’infrastruttura considerata strategica. La selezione dell’advisor costituisce il primo passo tecnico di un percorso che dovrà essere definito nei dettagli nei prossimi mesi, attraverso l’elaborazione di scenari e valutazioni comparative.


La pubblicazione del bando segna dunque l’avvio operativo di un processo destinato a incidere in modo significativo sull’assetto proprietario e gestionale di Gesap, aprendo una fase di analisi e confronto sulle modalità più efficaci per garantire crescita, solidità finanziaria e qualità dei servizi offerti dallo scalo palermitano, in un contesto di mercato in continua evoluzione e sempre più orientato alla competizione internazionale.

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