Mercato immobiliare: stabilizzazione o nuova correzione?
- Giuseppe Politi

- 4 set
- Tempo di lettura: 1 min
Il mercato immobiliare italiano si trova a un bivio. Dopo anni di rialzi sostenuti nelle grandi città, i prezzi mostrano segnali di stabilizzazione, complice l’aumento dei tassi che ha ridotto la domanda di mutui.
Milano continua a guidare la classifica con valori in crescita, spinta da domanda internazionale e investimenti infrastrutturali, mentre altre città registrano un rallentamento. Nelle aree periferiche e nei piccoli centri, il mercato rimane debole, con tempi di vendita lunghi e valori stagnanti.
L’interesse degli investitori istituzionali si concentra sugli immobili di pregio e sul settore direzionale di nuova generazione, con standard energetici elevati. Il segmento residenziale tradizionale resta sostenuto dalle agevolazioni fiscali e dai bonus ristrutturazioni, ma soffre l’incertezza normativa.
Il futuro dipende da due variabili: l’andamento dei tassi e le politiche abitative. Se i tassi dovessero ridursi, la domanda potrebbe ripartire, mentre un prolungato costo del denaro elevato rischia di generare una correzione più marcata.




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