Mattarella: serve rispetto vicendevole tra le istituzioni
- piscitellidaniel
- 18 feb
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Il richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla necessità di un rispetto vicendevole tra le istituzioni interviene in una fase di forte tensione politica e assume un valore che va oltre la contingenza del momento, collocandosi nel solco della funzione di garanzia che la Costituzione attribuisce al Capo dello Stato. Il riferimento al rispetto reciproco non è una formula di stile, ma un monito rivolto a tutti i livelli dell’architettura repubblicana, in un contesto in cui il confronto tra poteri dello Stato, tra maggioranza e opposizione e talvolta tra esecutivo e magistratura si è fatto particolarmente acceso. Il presidente ha sottolineato come la fisiologica dialettica democratica non possa degenerare in delegittimazione reciproca, poiché la solidità del sistema istituzionale si fonda sull’equilibrio e sulla cooperazione tra organi che, pur autonomi, concorrono alla realizzazione dell’interesse generale.
Il messaggio assume un significato specifico in un momento in cui il dibattito pubblico è segnato da riforme strutturali, tensioni sul piano giudiziario e confronti serrati in Parlamento, con un clima che talvolta travalica i confini della normale contrapposizione politica. Il richiamo al rispetto vicendevole si inserisce nella tradizione dei presidenti della Repubblica che, nei passaggi più delicati della vita istituzionale, hanno ribadito la centralità delle regole costituzionali e della leale collaborazione tra poteri. La Costituzione italiana prevede un sistema di pesi e contrappesi che garantisce autonomia e controllo reciproco, ma presuppone anche un clima di responsabilità istituzionale che eviti conflitti permanenti o logiche di scontro frontale.
Il riferimento al rispetto reciproco si collega anche al tema della qualità del dibattito pubblico e alla tenuta del rapporto tra cittadini e istituzioni. In un contesto segnato da crescente polarizzazione e da una comunicazione politica spesso amplificata dai social media, il rischio di personalizzare lo scontro e di trasformare le divergenze in conflitti istituzionali è elevato. Il Capo dello Stato richiama quindi l’attenzione sul valore della moderazione, della correttezza dei linguaggi e della distinzione tra critica politica e delegittimazione dell’avversario. Il funzionamento ordinato delle istituzioni rappresenta un presupposto indispensabile per garantire stabilità normativa, affidabilità internazionale e fiducia dei mercati.
Il messaggio di Mattarella si colloca in una fase in cui l’Italia è impegnata su fronti complessi, dalla gestione delle riforme interne ai dossier europei e internazionali, e necessita di un quadro istituzionale coeso e rispettoso dei ruoli costituzionali. Il richiamo al rispetto vicendevole non mira a comprimere il confronto democratico, ma a ricondurlo entro i confini delle regole condivise, riaffermando il principio che la forza delle istituzioni non risiede nell’assenza di conflitto, bensì nella capacità di gestirlo nel rispetto delle competenze e delle prerogative di ciascun organo dello Stato.

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