Mattarella: "Presto per parlare di forze italiane in Ucraina"
- piscitellidaniel
- 7 mar
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Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha recentemente affrontato la questione dell'eventuale invio di truppe italiane in Ucraina, sottolineando che al momento non esistono le condizioni per considerare tale ipotesi. In un'intervista all'emittente giapponese NHK, Mattarella ha dichiarato: "Non siamo ancora a questo punto, non sono neanche iniziati i negoziati di pace. Parlare di quello che avverrà come soluzioni è totalmente fuori dal momento."
L'impegno dell'Italia per una pace giusta e duratura
Durante l'intervista, il Presidente ha ribadito l'importanza di perseguire una pace che non sia il risultato della prepotenza delle armi, ma che rispetti le norme della Carta delle Nazioni Unite e sia accettata da entrambe le parti coinvolte nel conflitto. Ha affermato: "Serve una pace giusta che non crei un omaggio alla prepotenza delle armi perché altrimenti si aprirebbe una stagione pericolosissima per la vita internazionale."
Le relazioni bilaterali tra Italia e Ucraina
L'Italia ha riconosciuto l'indipendenza dell'Ucraina il 28 dicembre 1991, instaurando relazioni diplomatiche il 29 gennaio 1992. Nel corso degli anni, vi sono state numerose visite ufficiali tra i due Paesi, a testimonianza di un rapporto consolidato. Ad esempio, nel febbraio 2023, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata a Kiev per incontrare il Presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj, discutendo del supporto italiano all'Ucraina e della possibile ricostruzione dei territori colpiti dal conflitto.
L'Italia e il supporto militare all'Ucraina
Dal febbraio 2022, con l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, l'Italia ha approvato dieci pacchetti di aiuti militari per sostenere le forze ucraine. Tra questi, spiccano due sistemi di difesa aerea franco-italiani noti come SAMP/T. Il governo italiano ha recentemente esteso la possibilità di fornire "mezzi, materiali ed equipaggiamenti" all'Ucraina fino alla fine del 2025, a dimostrazione dell'impegno continuo nel supportare Kiev nel suo sforzo bellico contro la Russia.
Reazioni internazionali alle dichiarazioni di Mattarella
Le recenti dichiarazioni di Mattarella hanno suscitato reazioni contrastanti. Il Ministero degli Esteri russo ha definito "offensive e oltraggiose" le affermazioni del Presidente italiano riguardo al conflitto in Ucraina, provocando sdegno nel mondo politico italiano. Inoltre, un gruppo di hacker filorussi, noto come NoName057(16), ha attaccato siti web governativi italiani in risposta alle parole di Mattarella, evidenziando le tensioni esistenti tra Italia e Russia.

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