Manovra, per il turismo arriva il bollino di qualità dei borghi: un nuovo strumento per valorizzare le eccellenze locali
- piscitellidaniel
- 17 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Nella manovra prende forma un nuovo strumento destinato a rafforzare l’attrattività del turismo italiano: il bollino di qualità dei borghi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riconoscere e promuovere le località che dimostrano elevati standard in termini di accoglienza, sostenibilità, servizi al visitatore e tutela del patrimonio culturale. Il marchio diventa così un elemento distintivo per territori spesso marginali nei circuiti turistici tradizionali, ma capaci di offrire esperienze autentiche e un forte legame con la storia e le tradizioni locali. La misura intende intercettare la crescente domanda per un turismo lento, diffuso e attento alla qualità ambientale.
Il bollino viene concepito come un certificato rilasciato sulla base di criteri oggettivi e verificabili, che spaziano dalla gestione del patrimonio architettonico alla presenza di infrastrutture adeguate, dalla valorizzazione delle produzioni locali alla capacità di garantire un’offerta turistica integrata. Le amministrazioni comunali che intendono ottenere la certificazione dovranno dimostrare un livello elevato di progettazione e organizzazione dei servizi, oltre alla capacità di promuovere un modello di economia territoriale basato sulla sostenibilità. L’obiettivo è favorire un percorso di crescita strutturato che coinvolga attori pubblici e privati.
La misura risponde alla necessità di sostenere le aree interne, che rappresentano una parte significativa del patrimonio culturale e paesaggistico del Paese ma che soffrono spesso di spopolamento, carenza di servizi e scarsa visibilità. Il bollino di qualità permette di rafforzare la reputazione dei borghi, offrendo ai visitatori un riferimento affidabile nella scelta delle mete e stimolando i territori a migliorare costantemente i propri standard. L’uniformità dei criteri di valutazione assicura inoltre una maggiore trasparenza e facilita la comparabilità tra diverse destinazioni. Per molti borghi, la certificazione può diventare un volano per attrarre investimenti, favorire l’apertura di nuove attività e consolidare filiere produttive locali.
La manovra prevede anche l’istituzione di un fondo dedicato per sostenere i progetti che mirano al raggiungimento dei requisiti necessari per l’ottenimento del bollino. Si tratta di un’iniziativa pensata per affiancare economicamente i comuni più piccoli, spesso privi delle risorse necessarie per completare interventi infrastrutturali o iniziative di valorizzazione culturale. Il fondo potrà essere utilizzato per il restauro di edifici storici, la creazione di itinerari naturalistici, la digitalizzazione dei servizi di accoglienza o la formazione degli operatori del settore. L’obiettivo è garantire che il percorso verso la certificazione sia accessibile anche ai territori con maggiori difficoltà economiche e demografiche.
Il nuovo marchio si inserisce all’interno di una strategia più ampia di rilancio del turismo, settore fondamentale per l’economia nazionale e ancora in fase di recupero dopo le difficoltà degli ultimi anni. La crescita della domanda internazionale, unita alla ricerca di esperienze più personalizzate, favorisce un modello di turismo che valorizza il patrimonio diffuso e punta sulla qualità dell’offerta più che sui grandi numeri. Il bollino contribuisce a definire standard chiari e riconosciuti, offrendo un vantaggio competitivo alle località che investono in accoglienza, cultura e sostenibilità.
Il progetto rappresenta anche un’opportunità per rafforzare l’identità dei territori e per promuovere forme di turismo capaci di generare valore economico senza compromettere l’equilibrio ambientale. L’Italia, grazie alla capillarità dei suoi borghi e alla varietà del patrimonio culturale, può diventare un modello europeo di turismo sostenibile e di qualità. Il bollino istituito dalla manovra punta proprio a trasformare questa potenzialità in un percorso strutturato di crescita, certificazione e riconoscimento, capace di valorizzare le eccellenze locali e di sostenere le comunità che le custodiscono.

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