Lavoro e salari: un equilibrio ancora distante
- Giuseppe Politi

- 6 ore fa
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Il mercato del lavoro italiano presenta segnali contrastanti. L’occupazione tiene, ma la dinamica salariale resta debole rispetto agli altri Paesi europei. L’inflazione degli ultimi anni ha eroso il potere d’acquisto, accentuando il divario tra redditi e costo della vita. Le imprese si trovano strette tra la necessità di trattenere competenze e la difficoltà di sostenere aumenti retributivi generalizzati.
La questione salariale diventa quindi centrale anche sul piano macroeconomico, poiché incide direttamente sui consumi interni. Un riequilibrio passa da una maggiore produttività, da contratti più flessibili e da politiche attive del lavoro capaci di favorire l’incontro tra domanda e offerta qualificata.




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