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La tutela dei risparmiatori con buoni postali

ll Giudice di Pace di Roma ha condannato Poste Italiane a rimborsare integralmente alcuni Buoni Postali Fruttiferi sottoscritti nel 2001, accogliendo un’azione promossa nell’ambito della campagna “Buono tradito” di Confconsumatori.

I titoli erano privi di indicazioni chiare sulla durata e sulla scadenza, circostanza che ha inciso sull’esercizio del diritto al rimborso.

Poste aveva sostenuto che i buoni fossero prescritti, attribuendoli a una serie diversa da quella originariamente indicata sui titoli.

La risparmiatrice ha invece dimostrato che le informazioni essenziali non erano state fornite al momento della sottoscrizione.

In particolare non era mai stato consegnato il Foglio informativo analitico, documento indispensabile per conoscere le condizioni del prodotto.

Il giudice ha chiarito che l’obbligo informativo grava sull’intermediario e non può essere sostituito da fonti esterne.

La decisione rafforza la tutela dei risparmiatori e richiama precedenti sanzioni dell’Antitrust per analoghe carenze informative.

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