La Corte di Cassazione sui debiti fiscali
- paolobaruffaldi
- 31 ott 2025
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La Corte di Cassazione con l’ Ordinanza n. 22476/2025 ha chiarito che, se un contribuente muore, eventuali multe fiscali a suo carico si annullano e non ricadono sui familiari. Le sanzioni per violazioni tributarie sono considerate personali e non si trasmettono. Nel caso esaminato, l’Agenzia delle Entrate aveva contestato oltre 460.000 euro, ma con il decesso del diretto interessato il procedimento si è chiuso. I giudici hanno stabilito che gli eredi non devono pagare né le sanzioni né le spese legali. Viene confermato che solo chi commette l’irregolarità può esserne responsabile. La decisione impedisce che multe o procedimenti pendenti passino ai parenti.




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