La Camera approva di misura il maxi-pacchetto fiscale di Trump: tagli alle tasse, più debito e meno welfare
- piscitellidaniel
- 22 mag
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Il 22 maggio 2025, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato con un solo voto di scarto (215 favorevoli e 214 contrari) il vasto disegno di legge fiscale e di spesa promosso dal presidente Donald Trump, denominato "one big, beautiful bill". Il provvedimento, composto da oltre 1.000 pagine, rappresenta la prima grande vittoria legislativa del secondo mandato di Trump e ora passa al Senato, dove i repubblicani detengono una maggioranza risicata.
Contenuti principali del disegno di legge
Il pacchetto legislativo mira a rendere permanenti i tagli fiscali individuali introdotti nel 2017 durante il primo mandato di Trump. Prevede inoltre l'eliminazione delle tasse su mance e straordinari, seguendo le promesse fatte durante la campagna elettorale del 2024. Sul fronte della spesa, il disegno di legge aumenta i fondi per la sicurezza delle frontiere, stanziando ulteriori risorse per il Pentagono e per l'immigrazione.
Impatto sul deficit e sul debito pubblico
Secondo il Congressional Budget Office (CBO), il disegno di legge aumenterà il debito pubblico degli Stati Uniti di oltre 3.300 miliardi di dollari nel prossimo decennio, portando il debito federale detenuto dal pubblico dal 98% al 125% del PIL. Questo incremento ha sollevato preoccupazioni tra gli investitori, contribuendo a un aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi e a un calo degli indici azionari, con l'S&P 500 in discesa dell'1,6% il giorno precedente l'approvazione.
Tagli alla spesa sociale
Per compensare i costi delle riduzioni fiscali, il disegno di legge prevede tagli significativi alla spesa sociale. In particolare, si stimano riduzioni di quasi 800 miliardi di dollari per Medicaid, il programma di assistenza sanitaria per le persone a basso reddito, e ulteriori tagli ai programmi di assistenza alimentare e ai crediti d'imposta per l'energia pulita. Secondo le stime, almeno 13,7 milioni di persone potrebbero perdere la copertura sanitaria, e milioni di famiglie a basso reddito vedrebbero ridursi i propri benefici.
Reazioni politiche
Il presidente della Camera, Mike Johnson, ha definito il disegno di legge "la legislazione più consequenziale che qualsiasi partito abbia mai approvato, certamente con una maggioranza così esigua". Ha sottolineato che gli oppositori democratici stanno votando per "il più grande aumento delle tasse" nella storia degli Stati Uniti. Dall'altra parte, il leader della minoranza democratica, Hakeem Jeffries, ha criticato aspramente il provvedimento, affermando che "toglie il cibo dalla bocca dei bambini, degli americani disabili, dei veterani e degli anziani" per finanziare "i più grandi tagli fiscali per i miliardari nella storia americana".
Prossimi passi
Il disegno di legge ora passa al Senato, dove i repubblicani detengono una maggioranza di 53 a 47. Si prevede che il Senato apporti modifiche significative al testo prima della sua approvazione finale. Le discussioni si concentreranno probabilmente sull'entità dei tagli alla spesa sociale e sull'impatto a lungo termine sul deficit e sul debito pubblico. La leadership repubblicana spera di ottenere l'approvazione definitiva entro l'inizio di giugno.

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